Il Tirreno

Sconti sulla tassa marmi a Carrara: richiesta di rinvio a giudizio per sindaco, assessori e rappresentanti delle associazioni di categoria

Alessandra Vivoli
Una veduta delle cave
◗
Una veduta delle cave

Ora è ufficiale, le richieste di rinvio a giudizio sono state firmate dal procuratore capo per tutti gli indagati

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Ora è ufficiale. Per l'inchiesta sui presunti sconti sulla tassa marmi, che ha portato 25 milioni in meno nelle casse comunali, le richeiste di rinvio a giudizio sono state firmate per tutti quanti gli indagati. Sindaco, assessori vecchi e nuovi e rappresentanti delle associazioni di categoria.

Quindi la richeista di rinivio a giudizio è arrivata ai una quindicina di nomi eccellenti dal sindaco di Carrara, Angelo Zubbani a 5 assessori in carica (Andrea Vannucci, Giuseppina Andreazzoli, Giovanna Bernardini, Dante Benedini, Massimiliano Bernardi), tre ex assessori (Andrea Zanetti, Giovanni Nannini e Roberto Dell'Amico), due dirigenti comunali, Marco Tonelli e Stefano Pennacchi, oltre ai 4 rappresentanti provinciali di Legacoop (Chiara Grassi), Confartigianato (Gianfranco Oligeri), Cna (Antonio Chiappini) e Massimo Maggiani (Api). La Procura ha individuato, sia nel Comune che nelle associazioni di categoria che hanno sottoscritto gli accordi, "responsabilità penali in ordine al reato di abuso di ufficio (art. 323 del Cdice penale)".

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.10792710:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/02/03/news/sconti-sulla-tassa-marmi-il-procuratore-ha-firmato-le-richieste-di-rinvio-a-giudizio-1.10792710]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web