Finanza
Rubano rame al Pignone arrestati tre ragazzini
Teenager in azione nella notte, avevano accatastato 380 chili di cavi All’uscita hanno trovato i carabinieri. Sono stati portati in una casa di accoglienza
MASSA. In tre non raggiungono i 50 anni: due hanno 16, il terzo ne ha e 17 anni, ma sono già esperti quando si tratta di forzare cancelli e mettere a segno colpi da maestro. Nella notte tra lunedì e martedì 3 febbraio, (intorno alle 3) sono passati all'azione in via Dorsale, allo stabilimento del Nuovo Pignone. Sono riusciti ad aprire il cancello e, una volta all'interno, si sono messi al lavoro. Sono riusciti a portarsi via ben 380 kg. di cavi in rame. Il materiale che ha un valore di circa 1.500 euro, era stato accatastato in un punto nascosto, probabilmente in attesa di un complice con un furgone.
Ma, ad aspettarli al varco, c'erano i carabinieri del nucleo radiomobile. I tre ragazzi, tutti di nazionalità rumena e definiti “senza fissa dimora” sono stati fermati, arrestati e portati in caserma. Quindi - visto che si tratta di minorenni - sono stati accompagnati in una casa di accoglienza per minori di Genova. La refurtiva è stata tutta recuperata e sequestrata: è adesso in custodia giudiziale alla depositeria Angeli.
I furti di rame sono una “costante” nella zona industriale apuana dove sono frequenti le razzie di questo materiale che costa all’incirca 6 euro al chilogrammo e attorno ai 4 euro se usato ed ha un fiorente mercato nero.
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