Il dolore
Prc a fianco degli operai Nca non impiegati
Per la Fiom regionale la situazione è discriminatoria: mobilitazione se non vi saranno soluzioni
CARRARA. Rifondazione Comunista con Il circolo Maggiani di Marina esprime «la propria solidarietà nei confronti dei lavoratori Nca che ormai da un mese sono confinati all'interno del locale che in passato era adibito a mensa e che inoperosi,attendono di essere richiamati alle proprie mansioni ed al proprio lavoro».
Si tratta di una quarantina di lavoratori che erano in cassa integrazione e che sono stati reintegrati a fine 2014, ma al momento no sarebbero impiegati in mansioni.
Rifondazione Comunista,critica la scelta dell’azienda e del suo numero uno, Giovanni Costantino, ritenendo che siano state abbellite le strutture del cantiere « senza reimpiegare le proprie risorse nelle mansioni che gli competono e che in questi anni hanno dato lustro al territorio e alla cittadinanza con la costruzione di navi che solcano i mari di tutto il mondo». Il Prc sottolinea che quei lavoratori che soggiornano 8 ore all'interno dell'ex locale mensa, «non comprendono quale sarà il loro futuro e ruolo all'interno dell'azienda. Per noi, il rispetto dell'accordo stipulato in sede ministeriale nel dicembre 2012 significava e significa tutt'oggi la ripresa di un'attività lavorativa che dovrebbe consentire a quest'azienda di ricollocare non solo tutti i suoi dipendenti ma diventare anche un'opportunità occupazionale per la cittadinanza, considerando la posizione strategica, l'ampia metratura a disposizione e lo sbocco al mare». Rifondazione Comunista, invita anche il comitato portuale a considerare la situazine, a monitorare sugli investimenti e a verificare anche il piano industriale.
La Fiom. Su Nca interviene anche la Fiom Cgil regionale con il segretario Massimo Braccini, il quale inquadra la situazione dei lavoratori in mensa, come discriminatoria da parte dell’azienda. «Il lavoro è il riconoscimento del diritto dei lavoratori a potersi esprimere nel lavoro, i lavoratori non sono a chiedere elemosine, vogliono lavorare, poter esternare la loro intelligenza e la loro professionalità nel lavoro e realizzarsi attraverso il lavoro. L'imprenditore è tenuto a tutelare la personalità morale dei lavoratori». La Fion regionale annuncia che se non vi saranno soluzioni a breve, tutta la categoria sarà chiamata a mobilitarsi affinchè siano rispettati i diritti dei lavoratori».
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