Sicurezza
Maltrattamenti alla madre, assolto
L’uomo era accusato di lasciarla fuori di casa e non farla entrare
MASSA. Per il giudice non ha maltrattato sua madre: assoluzione piena per un cinquantenne finito a processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Secondo il pubblico ministero - questo era il capo di imputazione - avrebbe lasciato la madre, anziana e invalida, fuori di casa e le avrebbe impedito di entrare. L’anziana sarebbe stata quindi costretta a chiedere accoglienza ad amici e vicini. Fino a decidere di rivolgersi alla forze dell’ordine per denunciare il comportamento di suo figlio.
L’uomo, a seguito delle indagini, è quindi finito a processo con l’accusa - dicevamo - di maltrattamenti.
Ieri in aula, di fronte al giudice monocratico Giovanni Sgambati, è stato ascoltato l’unico testimone dell’accusa: la figlia della vicina di casa dell’anziana. Secondo il pubblico ministero avrebbe dovuto - per questo l’ha citata - confermare la tesi della Procura, ripercorrendo le occasioni in cui l’uomo avrebbe lasciato fuori casa sua madre, chiudendo addirittura la porta a chiave. Il teste ha invece smentito in toto che la donna fosse maltrattata.
Ha raccontato di aver più volte visto l’anziana a casa di sua madre, di averla vista pranzare lì e ha ammesso che più di una sera è stata accolta da sua mamma come un ospite. Ha però smentito che questo accadesse perchè la donna non aveva alternativa: «La vedevo da mia madre, erano in amicizia, ma non ho mai saputo nulla di litigi con suo figlio, nè mi è mai stato detto che la signora non poteva rientrare in casa perché veniva chiusa fuori dalla porta da suo figlio».
Dichiarazioni secche che, non essendoci altri testimoni, non sono state smentite da alcuno: sono quindi cadute tutte le tesi dell’accusa (il pm aveva chiesto 1 anno e 2 mesi) e il 50enne, assistito dall’avvocato Giuseppe Del Papa, è stato assolto: non ha commesso maltrattamenti nei confronti della madre. La sua vicenda giudiziaria è chiusa.
(C.S.)
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