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Convitto dell’Alberghiero a rischio di chiusura

Convitto dell’Alberghiero a rischio di chiusura

MASSA. I convitti dell'istituto Agrario Fantoni di Fivizzano e dell'istituto G. Minuto (indirizzo alberghiero) di Marina di Massa, che oggi ospitano circa 150 studenti e occupano direttamente circa...

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MASSA. I convitti dell'istituto Agrario Fantoni di Fivizzano e dell'istituto G. Minuto (indirizzo alberghiero) di Marina di Massa, che oggi ospitano circa 150 studenti e occupano direttamente circa 70 persone, sono a rischio chiusura. Lo stop all’attività potrebbe essere deciso già con na fine di questo anno scolastico in vista del prossimo anno scolastico. E, con l'eventuale perdita dei convitti, le due scuole che hanno, insieme, circa 1.600 alunni e quasi 300 fra docenti, bidelli e personale amministrativo sono a loro volta a rischio.Per scongiurare questi esiti, nell'incontro di ieri, la Flc Cgil di Massa Carrara e la Flc Cgil Toscana hanno chiesto alla Regione (assessorato all'istruzione) di intervenire. Ma non sembra una strada facile.

Il terremoto e gli eventi atmosferici estremi che negli ultimi anni hanno colpito il territorio di Massa Carrara hanno compromesso l'agibilità delle strutture che ospitavano i due convitti, per cui la Provincia ha collocato gli studenti in sedi provvisorie pagandone gli affitti. Ma adesso, a causa dei tagli subìti e della sua mancanza di prospettiva politica, la Provincia non ha più risorse disponibili per pagare questi affitti. Da qui, il rischio-chiusura per i convitti.

«La chiusura dei convitti rischia di essere non solo una perdita di offerta formativa e di posti di lavoro per la scuola, ma anche un impoverimento delle prospettive socio-economiche del territorio, per le quali l'indirizzo agrario e quello alberghiero rappresentano una concreta opportunità lavorativa, un servizio necessario allo sviluppo - spiegano Flc Cgil di Massa Carrara e Toscana».

Si spera, per risolvere la questione, nell’arrivo dei soldi previsti per il risarcimento dei danni dell'ultimo terremoto, circa 56 milioni di euro, ma questo può valere solo per il convitto del Fantoni, mentre ancora da individuare sono i fondi necessari per ristrutturare l'edificio che il Comune di Massa metterebbe a disposizione per il convitto, e anche una parte della scuola, del Minuto. La Regione, dice la Cgil «si è impegnata a valutare la situazione, coinvolgendo le istituzioni locali e rendendosi disponibile ad effettuare sopralluoghi sui posti per individuare soluzioni».

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