Sicurezza
Tenta di derubare chi gli dona il cibo
Una commerciante ha visto l’uomo che aiutava da tempo mentre rovistava nella sua borsetta
FIVIZZANO. A quanto pare, facendo del bene al prossimo non sempre si viene ripagati nella stessa misura.
E’ quanto accaduto a una commerciante del Fivizzanese che da tempo aveva preso a cuore le sorti di un uomo, uno scapolo che vive da solo e che come unico sostentamento percepisce una misera pensione.
L'uomo, pare non proprio uno stinco di santo e già conosciuto alle forze dell'ordine per piccoli reati, spesso si recava all'interno nel negozio per salutare la donna, la quale mossa da compassione gli donava alcuni alimenti.
In particolare gli veniva consegnato gratuitamente cibo a base di farina particolarmente gustoso e nutriente. Insomma quello messo in atto dalla signora era semplicemente il gesto di una buona samaritana che pensava così di alleviare in parte il disagio di quell'uomo, molto conosciuto in zona.
Appunto una storia che andava avanti da tempo, senza alcun problema, almeno fino a l'altro giorno quando è accaduto il fattaccio. L’uomo si è presentato come sempre in negozio, salutando garbatamente la proprietaria. Quindi la donna, che al momento era sola all'interno dell'attività commerciale, ha detto al conoscente di aspettare un attimo dato che sarebbe andata nell'attiguo laboratorio per prelevare del cibo da donagli.
Ed e qui che è avvenuto l'increscioso episodio che, di certo, ha determinato la fine dei rapporti di amicizia tra i due. L'uomo infatti ha notato la borsa della donna appoggiata su una sedia e, approfittando dell'assenza della negoziante, ha pensato di allungare le mani per sottrarre il portafogli che era all'interno.
Un'azione non certamente degna della maestria del ladro-gentiluomo Arsenio Lupin e quindi messa in atto in maniera molto goffa, tanto da farsi notare dalla proprietaria. La donna è quindi intervenuta bloccando l’uomo mentre stava per impadronirsi del portafogli e, dopo averglielo strappato di mano, ha messo da parte le maniere gentili che la avevano animata fino al quel momento, prima rimproverando severamente il non riconoscente “amico”, e poi allontanandolo per sempre dal suo negozio.
Ma anche in questa spiacevole occasione la signora, animata ancora una volta da buonismo, ha evitato di denunciare l'episodio ai carabinieri, malgrado la notizia che, in un attimo, ha fatto il giro del comprensorio.
Purtroppo c’è da registrare un esempio che, almeno in alcuni casi, a fare del bene non sempre si riceve in cambio gratitudine. (r.l.)
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