Sicurezza
«Su Cermec basta rinvii dobbiamo fare presto»
Colpo di scena in aula, il legale delle parti civili (Comune di Massa e di Carrara) contesta lo spostamento dell’udienza: l’opinione pubblica vuole delle risposte
MASSA. «Questo non è un processo come tanti altri. Si parla di uno scandalo di diversi milioni, di una vicenda che ha scosso la comunità e per la quale abbiamo gli occhi di tutta l’opinione pubblica puntati addosso. E proprio l’opinione pubblica ci chiede di trattare questo processo con tempestività: basta con i rinvii. Stamani dovevamo fare il processo».
Colpo di scena in aula al processo Cermec.
A parlare è l’avvocato Dino Del Giudice che rappresenta le parti civili, il Comune di Massa e quello di Carrara.
L’udienza, davanti al tribunale collegiale presieduto dal giudice Fabrizio Garofalo, comincia con la richiesta di rinvio di uno degli avvocati impegnato al tribunale del riesame di Genova. Ma proprio su questo punto specifico è arrivata l’opposizione dell’avvocato Del Giudice.
«Io credo che questa udienza non doveva essere rinviata - ha continuato l’avvocato Del Giudice - Il collega avrebbe potuto chiedere di essere sostituito così non si sarebbe perso tempo. Del resto quello che la gente ci chiede è di essere tempestivi e abbiamo l’obbligo di far marciare le udienze».
Insomma una presa di posizione che il legale che rappresenta le parti civili (le due amministrazioni comunali di Massa e di Carrara) ha voluto venisse messa a verbale.
L’udienza si è conclusa comunque con il rinvio a una data già calendarizzata nell’ambito del processo Cermec: il prossimo 13 aprile. Ma anche con l’impegno a studiare, insieme ai legali e al pubblico ministero tutta una serie di udienze.
In somma un colpo di scena e il richiamo alla tmeepstività in un processo, quello per la truffa al Cermec che vede sul banco degli imputati 17 fra imprenditori, ex amministratori pubblici e professionisti. Al centro dell’inchiesta la costruzione di un impianto di rifiuti proposta dalla Delca di Lugnano (Pisa) al Cermec, di cui è stata socia al 49% all’interno di ErreEerre. Nelle scorse udienze si è conclusa la deposizione del luogotenente della Finanza che ha seguito in prima persona le indagini, a cominciare dalle ore e ore di intercettazioni telefoniche finite nei faldoni dell’inchiesta.
Nella prossima udienza dovrebbe continuare il controesame.
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