La manifestazione
Professione ladri con la Porsche
Dopo il colpo in un appartamento, salgono sul loro macchinone e se la svignano
MASSA. Hanno messo a segno il colpo in una villetta di Marina e se la sono svignata. E fin qui - purtroppo - tutto normale. Perché di furti in appartamento se ne vedono parecchi.
La stranezza è tutta nella fuga perché i ladri per far perdere le loro tracce, si sono ben organizzati: ad aspettarli davanti all’ingresso della casa presa di mira una macchina niente male. Una Porsche: auto dalla grossa cilindrata che garantisce l’accelerata e la fuga in un battibaleno. Insomma, per rubare, il gruppetto decide di viaggiare comodo: raggiunge la villetta di Marina, posteggia, mette a segno il colpo e se la svigna sul macchinone. Auto, per altro, che si fa parecchio notare tanto che qualcuno assiste alla fuga e avvisa le forze dell’ordine.
Ma nessuno può immaginare che la vettura sia di proprietà dei ladri, il sospetto è che sia stata rubata: partono allora i controlli per verificare a chi sia intestata l’auto di lusso.
E lì arriva la sorpresa perché l’intestatario della vettura è un uomo con “il vizietto” del furto, insomma uno che ha giù qualche precedente per essere entrato negli appartamenti per poi uscire con il bottino tra le mani. Facile, quindi, tirare le conclusioni: i soliti noti (in questo caso) hanno colpito e sono partiti a bordo della loro macchina. Senza temere di poter essere più facilmente rintracciati o di dare nell’occhio con un’auto così “ingombrante”.
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