La manifestazione
«Mio padre fu una mente geniale»
Claudia Bienaimé: l’area ex Montecatini non è come avebbe voluto
CARRARA. «Il 2 febbraio di 13 anni fa mio padre ci ha lasciato, un vuoto incolmabile nella vita della sua famiglia ma credo anche in quella della città».
Così la consigliera comunale Claudia Bienaimé ricorda il padre, architetto Ezio Bienaimé che è stata una figura conosciutissima a Carrara.
«La sua lucidità "profetica" ci manca, ogni giorno mi chiedo come avrebbe affrontato questa emergenza, che non è solo l'emergenza del dopo alluvione ma la mancanza totale di idee per questo territorio».
«Io non so cosa direbbe oggi se fosse sempre tra noi, – dice la consigliera comunale – ma cerco di leggere nella miriade di progetti che ha lasciato, a chi vuol leggere e capire, le idee guida da seguire per questo territorio, idee che derivano da una mente geniale che ha saputo coniugare visione utopica e problemi reali, che ha scelto come compito culturale la tutela degli interessi collettivi». La Bienaimé ha un suo studio per l'area ex Montecatini (dove ora c’è un complesso edilizio e la piazza id marmo): «Ricordo con affetto la sua tenacia nel cercare di far capire, a chi doveva fare le scelte, le potenzialità di quell'area e l'importanza per la città di tutti quei servizi che ne avrebbero elevato il ruolo. Purtroppo non è andata come lui avrebbe voluto ed oggi tutti noi forse siamo consapevoli dell'occasione persa, ma la sua proposta ci può ancora aiutare a trovare la strada e a non ripetere gli stessi errori».
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