Il Tirreno

Sicurezza

Altri 400mila euro per la frana

Altri 400mila euro per la frana

Dal piano regionale un altro contributo per la bonifica di Corsanico

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MONTIGNOSO. Altri soldi per Corsanico: all’ultimo soffio nel 2014 sono arrivati sul territorio di Montignoso 408 mila euro, già stanziati nel 2015, per concludere una parte importante dei lavori di messa in sicurezza della frana. E’ un record per la piccola amministrazione del sindaco Narciso Buffoni, che ha dimostrato in due anni l’importanza dei rapporti istituzionali con la Regione Toscana e una ottima capacità progettuale. I soldi arrivano dall’ultimo piano regionale di sviluppo rurale e l’ente attuatore di questa ultima trance di lavori è il Consorzio di Bonifica: nello specifico si tratterà di mettere in sicurezza il piede della frana, con mura di contenimento, proprio sotto la strada che era crollata. Una parte dei finanziamenti servirà anche per controllare e sistemare il canale che passa attraverso il monte, mettendo mano, in pratica, ai primi lavori di regimazione delle acque del fronte frana. I lavori dovranno terminare entro maggio prossimo. È un esempio di “buona amministrazione” quello effettuato sulla frana di Corsanico, una ferita aperta per il comune di Montignoso, che costerà in totale oltre 6 milioni di euro, ma che sta vedendo grandi passi in avanti e numerosi finanziamenti ottenuti. Con questi ultimi 408 mila euro, l’assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti può orgogliosamente affermare che «per Corsanico sono stati spesi oltre 2 milioni di euro, un dato eccezionale se pensiamo che la Regione poco dopo la frana aveva stanziato per noi soltanto 350 mila euro. Quella fu la nostra partenza, poi siamo riusciti a reperire sempre più risorse».

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