Il dolore
Porsche e viaggi ai Caraibi: e lei restituisce la chiave della casa popolare
La giovane donna aveva postato su Facebook , con un nome falso, le sue vacanze al caldo: i vicini di casa la riconoscono e la segnalano alle Fiamme gialle
CARRARA. Viveva in una casa popolare, ma andava in vacanza ai Caraibi e guidava una Porsche Cayenne. Il tutto rigorosamente postato su Facebook. Il nome, falso, non ha tratto in inganno i condomini che hanno riconosciuto, sebbene con il nome di una delle eroine di Disney la loro vicina di casa. E, dopo l’ennesima foto di spiagge bianche, palme e mare cristallino, in pieno inverno, hanno fatto partire la segnalazione agli uffici dell’Erp.
E così, dopo pochi mesi a riportare la chiave della casa popolare nel centro di Carrara, la giovane donna c’è andata con il padre. Proprio nei giorni scorsi.
Ha lasciato la busta con la chiave e rescisso il contratto che, alcuni anni fa le aveva affidato, insieme all’allora convivente e a un bambino piccolo, un alloggio popolare. Il marito, poi, aveva avuto guai con la giustizia e si era allontanato, forzatamente, da casa. La giovane donna, rimasta sola , ha scoperto il mondo di facebook. E, proprio in rete, ha conosciuto un facoltoso imprenditore di Prato. Fra i due è scoccata la scintilla e per la donna la avita, nel giro di pochissimo tempo, è radicalmente cambiata. E alcuni cambiamenti è stato difficile nasconderli: come ad esempio la Porsche Cayenne, con gli interni personalizzati, che ha cominciato a parcheggiare sotto casa.
Ma non è finita qui. Forse per fare schiattare d’invidia le amiche la donna ha cominciato a postare anche le foto di vacanze da favola, ai Caraibi. Naturalmente in pieno inverno.
E qualcuno, proprio su Facebook, ha riconosciuto, la vicina di casa, nonostante il nome falso, tributo a una delle più amate eroine di Disney. E da lì a poco è partita la denuncia all’Erp: insomma a molti non andava proprio giù che la casa popolare se la godesse chi in realtà sembrava avere i mezzi per potersi permettere ben altri affitti. Ma a questo punto la giovane donna ha capitolato e, per evitare di incorrere nello sfratto, ha deciso di consegnare spontaneamente le chiavi di quella casa nel centro di Carrara di cui sembrava davvero non avere più bisogno.
Non ci ha messo molto tempo a liberare l’alloggio che è stato subito messo a disposizione di una famiglia che, requisiti e punteggio alla mano, l’Erp ha valutato idonea per la casa popolare. La giovane, insieme al padre ha fatto una busta con la chiave e il contratto e si è recata a palazzo civico e all’Errp per mettere in regola la sua posizione.
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