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Elezioni da rifare ad Aulla? La palla spetta al tribunale

Il Tar sospende ancora la decisione in attesa dell’esito delle querele per falso Il sindaco Silvia Magnani: «Come amministrazione siamo sereni»

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AULLA. Elezioni da rifare? Il Tar deciderà solo quando avrà sul tavolo l’esito della querela per falso sulla quale deciderà il Tribunale di Massa. Così è stato deciso nei giorni scorsi in una nuova udienza.

I ricorsi pendenti al Tar sono due, quasi una fotocopia uno dell'altro, pur provenendo da soggetti diversi, ovvero dai componenti della lista "Progetto Aulla", espressione del Partito Democratico (tre dei suoi componenti sono ora consiglieri comunali di minoranza), e dall'ex consigliere comunale di minoranza Matteo Ratti, primo dei non eletti della lista civica "Idee in Comune", di cui due componenti siedono sui banchi riservati all'opposizione in consiglio comunale. Entrambi i ricorsi si focalizzano, in particolare, sulla cosiddetta "quarta lista" che aveva partecipato alle elezioni, "Forza Aulla - Alleanza per il centro destra", che era guidata dal candidato a sindaco Omar Tognini e che raccolse 167 voti. Tra l'altro, perplessità sulla legittimità delle firme raccolte a sostegno della lista "Forza Aulla" erano state sollevate, all'inizio della rovente campagna elettorale, anche dal sindaco Silvia Magnani, la quale aveva presentato un esposto ritenendosi parte lesa nella vicenda. Tornando ai due ricorsi, si è, quindi, arrivati ai giorni scorsi e il tutto è stato sospeso, attraverso l'emanazione di una ordinanza ad hoc da parte del Tar, fino alla definizione del giudizio di falso. Perchè il procedimento non è solo davanti al giudice amministrativo, ma anche davanti al giudice ordinario presso il Tribunale di Massa, visto che il Tar aveva richiesto che i ricorrenti presentassero querela di falso davanti alla giustizia penale per continuare a procedere. E questo, nel frattempo, è accaduto e le due distinte querele di falso dovrebbero essere accorpate dal giudice ordinario, essendo queste molto simili.

Di conseguenza, il Tar ha preso atto dell'avvenuta proposizione della querela di falso ed ha sospeso il procedimento fino alla definizione del giudizio di falso. Appare evidente a chi mastica pane e politica che i tempi si allungano e non poco, ma quando c'è di mezzo la giustizia italiana questa è la norma, non l'eccezione.

Interpellata per un commento, Silvia Magnani si limita a sottolineare che «il procedimento è in itinere e come Amministrazione comunale siamo sereni, nutrendo assoluta fiducia nella Magistratura sia ordinaria che amministrativa».

In conclusione, ricordiamo che la lista "Forza Aulla - Alleanza per il centrodestra", che candidava a sindaco Omar Tognini, era riuscita nell'impresa di raccogliere le firme necessarie a presentare i propri quindici candidati alla carica di consigliere comunale.

Gianluca Uberti

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