Sicurezza
Canali, ci pensano gli agricoltori
Il Consorzio affida a loro i lavori. Ecco come fare per partecipare all’assegnazione
AULLA. Il Consorzio ti dà le risorse, tu curi i canali e assicuri la regimazione delle acque. Per farlo però devi essere iscritto ad un albo. Questa in sintesi la novità che fa delle imprese agricole le vere protagoniste dell’attività di prevenzione da rischio idraulico del consorzio di bonifica Nord.
Gli agricoltori-custodi, così sono stati ribattezzati, potranno finalmente mettere a disposizione della collettività l’esperienza, la competenza, i mezzi, soprattutto una presenza quotidiana e costante in molte aree. Entro il 10 febbraio le imprese interessate dovranno ora presentare la richiesta per essere inserite negli appositi albi dell’ente consortile da cui il consorzio di bonifica attingerà per realizzare il 60% degli interventi di sua competenza. A prevederlo è il protocollo d’intesa siglato, nelle scorse settimane, dal Consorzio e dalle associazioni di categoria e cooperative agricolo-forestali con Coldiretti in prima fila. «Il protocollo riconosce il ruolo chiave nella gestione del territorio e permette agli agricoltori di riappropriarsi di compiti che da sempre gli sono appartenuti - spiega Vincenzo Tongiani, presidente Coldiretti Massa Carrara - l’affidamento degli interventi di manutenzione rappresenta un’importante occasione di integrazione al reddito agricolo e diversificazione dell’attività».
Ma quale saranno i compiti assegnati agli agricoltori-custodi? Taglieranno la vegetazione, realizzeranno lavori di somma urgenza, ripresa di frane, manutenzione di opere idrauliche, sistemazione di versanti e di ingegneria naturalistica. Alle imprese che intendono iscriversi all'albo è richiesto - fa sapere il Consorzio di bonifica in una nota - di essere in possesso dei requisiti (uomini, attrezzature, etc) per poter effettivamente realizzare gli interventi di competenza del Consorzio.
Le opere saranno poi assegnate dagli uffici consortili, tenendo anche conto della prossimità del corso d’acqua con il luogo in cui l’azienda agricola normalmente opera. È inoltre previsto che il solito soggetto possa ripetere l’intervento di manutenzione sul medesimo rio per un arco di tempo triennale.Un modo quindi per assicurare la cura del territorio e per tutelarlo dai rischi idrogeologici attribuendo dignità a chi del territorio e delle sue risorse - l’agricoltore - ha fatto un lavoro espesso una ragione di vita.Il modulo per la domanda di iscrizione agli albi, e per l’autocertificazione dei dati richiesti, può essere scaricato dal sito www.cbtoscananord,it. Per informazioni, per la compilazione e la consegna delle domande rivolgersi presso uno degli uffici zona Coldiretti presenti sul territorio: a Massa in Largo Matteotti, 22 (angolo via San Sebastiano) il telefono è 0585/43852-46310; ad Aulla, Via Nazionale, 222 Tel. 0187-408264; Pontremoli, Via del Seminario, 2 Tel. 0187-830259; Fivizzano - Via Pedretti, 12 Tel. 0585-92236; oppure presso i numerosi recapiti gestiti su tutto il territorio da Coldiretti Massa Carrara.
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