Il dolore
Fumo dalla caldaia, evacuato il Toniolo
Dalla aule si sentiva odore di gas, ma arrivano i vigili del fuoco e verificano che è tutto a posto
MASSA. Sono momenti di paura, per gli alunni e per gli insegnanti.
Sono da poco entrati in aula gli studenti dell’istituto Toniolo (la ragioneria), in via XXVII Aprile, quando arriva al naso un terribile odore di gas. Il sospetto - e il timore - è che ci sia una perdita, magari nelle tubature lungo la strada o - peggio ancora - nell’impianto della scuola. Ma l’allarme scatta perchè qualcuno si accorge che i problemi sono dentro l’istituto: il cattivo odore arriva dritto dritto dal locale caldaia. E non è finita qui perchè , oltre alla puzza di gas, c’è anche del fumo nero.
Partono immediatamente le procedure di sicurezza - così prevedono i protocolli - e gli alunni vengono fatti uscire dalla classi e accompagnati all’esterno.
Immediata anche la chiamata ai vigili del fuoco che si precipitano nel cuore della città a sirene spiegate. Gli occhi esperti dei pompieri ci mettono poco per verificare che non ci sono gravi pericoli per i ragazzi: in effetti - confermano - il problema è all’interno dell’istituto, ma si tratta di cosa da poco. Un po’ di gasolio - è quello il carburante che alimenta l’impianto di riscaldamento - è fuoriuscito e, a contatto con la caldaia bollente, è evaporato causando il fumo e il cattivo odore. I vigili, quindi, puliscono la caldaia, passano al setaccio l’intero impianto scolastico e, verificato che non ci sono malfunzionamenti, autorizzano alunni, insegnanti e bidelli a rientrare nelle aule. Delusi i ragazzi che contavano in una mattinata a passeggio e, invece, dopo pochi minuti dall’uscita, si sono ritrovati alle prese con spiegazioni, interrogazioni e compiti in classe.
L’allarme è rientrato in una quindicina di minuti e i riscaldamenti si sono accesi. Cosa non irrilevante in una giornata fredda come quella di ieri.
(C.S.)
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