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Disfida dei falò: stasera va in scena il secondo atto

Disfida dei falò: stasera va in scena il secondo atto

I rappresentanti di San Geminiano daranno fuoco alla pira Tante le iniziative in programma; dai premi alle apericene

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PONTREMOLI. Ormai tutto è pronto per il secondo atto della disfida dei falò (il primo è stato quello di San Nicolò) con i rappresentanti di San Geminiano che daranno fuoco alla loro pira questa sera attorno alle 19, sul greto del torrente Verde. I fuochisti del patrono si stanno preparando spinti dalla voglia di emulare e, se possibile, superare gli scomodi contendenti del “Vaticano”. Poi sarà campo libero per i sostenitori delle due parti chiamati a decretare il vincitore, con l’ipotesi molto probabile che per entrambe le tifoserie il vincente dell’edizione 2015 sarà il proprio falò. Proprio su questa rivalità che è diventata tradizione, viene mantenuta viva grazie ad entrambe le squadre di fuochisti che dedicano impegno e passione (ed ambo le contendenti sono da ammirare per la dedizione che mettono in campo), una sfida basata sulla manualità e sulla fatica fisica. Ed ora che manca poco all’accensione della pira, gli sguardi si alzano preoccupati (o speranzosi a secondo della tifoseria) verso il cielo sperando che la pioggia di questi ultimi giorni si diradi lasciando spazio all’annunciato miglioramento previsto dal meteo. Montato alacremente il riparo per le notti di guardia, la squadra “biancorossa” ha cominciato a trasferire sul greto del fiume la legna da accatastare a regola d’arte attorno al palo. Un “gioco” che sembra semplice, ma che nasconde capacità di posa in opera non indifferenti. Insomma quello dei falò è uno spettacolo che potrà apparire fuori dal tempo ma che appassiona. L’innalzarsi delle fiamme sul greto dei due corsi d’acqua di Pontremoli fa sì che la sfida continui nel nome di una tradizione che si perde nei secoli, e ancora capace di suscitare forti emozioni. Ma non si può certo dimenticare che oltre ad essere il giorno del falò, oggi è anche il giorno del patrono di Pontremoli S. Geminiano e alle 18 in Duomo verrà celebrato il solenne Pontificale presieduto da mons. Stefano Manetti, vescovo di Montepulciano. Durante la cerimonia l’Amministrazione comunale offrirà i tradizionali ceri votivi. Inoltre alle 16 nell’ex Tribunale, l’Amministrazione comunale consegnerà le Civiche benemerenze alla sezione di Pontremoli del Cai, all’artista Luciano Preti e all’Istituto storico della Resistenza apuana; una pergamena ai dipendenti comunali andati in pensione nel 2014 e la Costituzione ai ragazzi che hanno compiuto 18 anni. Durante la cerimonia il Comune ringrazierà pubblicamente otto giovani che hanno contribuito alla realizzazione del progetto “Quoziente familiare Pontremoli”. E poi dopo il falò alle 20,30 apericena nei bar della piazza e alle 22 “Festa del dopo falò”. (r.s.)

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