Finanza
Spiaggia, via al ripascimento
In appalto lavori tra il Frigido e Il Versilia: previsto anche l’allungamento di due pennelli esistenti
MASSA. Tra mareggiate e nuovi lavori antierosione è iniziato il conto alla rovescia per i balneari di Massa Carrara: l’inverno è ancora lungo, ma il tempo per mettere a posto la costa massese non è molto.
Le prime novità arrivano dalla Provincia che ha ufficialmente avviato la procedura di gara di altri due lotti per gli interventi di recupero e riequilibrio del litorale (lotti 2.1 e 2.2), che verranno realizzati tra i fiumi Frigido e Versilia per un totale di 5 milioni e 69 mila euro. «L’appalto dei due lotti avverrà distintamente con la procedura negoziata interpellando un numero di operatori economici tale da assicurare il rispetto del principio di concorrenza, di trasparenza di rotazione selezionati in ordine al possesso dei requisiti speciali: il criterio di aggiudicazione per ciascun lotto sarà quello del prezzo più basso sull’importo a base d’asta», si legge nella determina del dirigente del settore. Il termine di esecuzione dei lavori è stato fissato, per ciascun lotto, in 120 giorni naturali e consecutivi.
Gli interventi previsti riguarderanno sia la sistemazione di due pennelli già esistenti, il settimo e l’ottavo, che verranno prolungati in soffolta, sia il ripascimento di tutto il tratto di costa dal Frigido al Versilia e la sistemazione della vasca 3 a nord del Magliano, con ispessimento della barriera soffolta parallela alla linea di costa. Anche i balneari stanno monitorando l’andamento dei lavori e sperano nella costruzione di altri tre pennelli, fino alla foce del Versilia. A parlare dopo una notte a sperare che la mareggiata non mangiasse altra costa, è Luca Martini, presidente della Compagnia del mare, associazione parallela a Riviera Apuana, che include 40 stabilimenti, sparsi tra Partaccia, Marina di Massa, Ronchi e Poveromo: «Durante l’ultimo incontro con la Provincia- dice Martini- abbiamo chiesto a gran voce che non venisse realizzato il nono pennello da solo, ma che, per la sicurezza dell’intera costa, si lavorasse all’istallazione di tutti i pennelli che occorrono fino al Versilia; secondo noi creare un altro pennello a 250 metri di distanza dall’ottavo senza il resto delle barriere peggiorerebbe la nostra situazione».
Per i balneari c’è anche un altro punto di costa su cui Provincia e comune dovrebbero mettere gli occhi ed è quello di Partaccia: «Forse non si sono accorti- conclude Martini- che le scogliere a Partaccia si sono affossate; sono vecchie di 40 anni e oggi quasi non si vedono più. In pratica gli scogli sono calati e l’acqua volte arriva fino alle docce e alle cabine. Basterebbe fare un po’ di manutenzione, rialzarli e risistemarli. Così come sono, risultano inutili e dannosi”. La Provincia, dal canto suo, sottolinea che l’intervento complessivo sui lotti ancora da ultimare ammontava a 9 milioni e 94 mila euro circa: l’esecuzione spettava per circa 1 milione 794 mila euro al Comune di Massa e per 7 milioni e 300 mila euro alla Provincia. Della parte spettante all’ente di Palazzo Ducale sono stati eseguiti i lavori dei lotti 1.1 e 1.2 per 2 milioni e 127 mila euro.
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