Sicurezza
Neve e fiaccolate sulle piste di Zeri
Tanti appuntamenti di sci ed escursionismo nel weekend dei «giorni della merla»
ZERI. Gli ultimi giorni di gennaio, i «giorni della merla», sono famosi per il grande freddo: si dice che siano i più freddi di tutto l’anno. Il detto nasce da una leggenda secondo la quale una merla, col piumaggio bianco, proprio in questo stesso periodo, coi suoi piccoli, trovò riparo dal gelo in un comignolo. Stette lì per qualche giorno e si riaffacciò all’aperto il primo febbraio, questa volta col manto nero, a causa della fuliggine del camino (è appunto per questo che oggi i merli sono neri).
A New York era prevista la più grande bufera di tutti i tempi, in Europa è attesa una vera e propria ondata di gelo, proveniente dal Polo Nord. Dunque sembra che a guadagnarci, in questa situazione siano gli appassionati della neve, anche dalle nostre parti.
Dopo il successo dello scorso week end, anche sabato e domenica prossimi, infatti, sarà aperta la stazione sciistica dello Zum Zeri. Sempre più abbondanti sono state le nevicate e ciò a permesso di aprire tutte le piste con relativi impianti di risalita, anche la “nera” Cinghiale, per i più temerari e avventurosi. Pur non essendo vasta come i comprensori sciistici del Trentino o della Valle d’Aosta, quello dello Zum Zeri, è in grado però di soddisfare le esigenze di tutti, grandi e piccoli, esperti e non. C’è infatti la possibilità di percorrere tutte le piste con le loro relative difficoltà: c’è il campo scuola per i principianti, piste “rosse”, di media difficoltà, come il Cippo 15 o la Fabei, e piste più impegnative, denominate “nere”, per i più esperti, come la ultranota Cinghiale.
Ma chi non ha dimestichezza con gli sci o con la tavola per lo snowboard, non si deve demoralizzare.
È infatti organizzata per domenica primo febbraio, tempo permettendo, una ciaspolata fino al monte Spiaggi, una cima non molto distante dal comprensorio sciistico, da quale appunto si parte. È un’escursione non impegnativa,con percorso in facile salita, che permette, una volta arrivati alla vetta, di godere di uno splendido panorama: è possibile apprezzare tutta la Lunigiana, l’Appennino, le Alpi Apuane e le coste toscana e ligure. La ciaspolata è organizzata dall’Associazione Farfalle in Cammino di Pontremoli che mette a disposizione una guida ambientale escursionistica. Il ritrovo è previsto alle ore 9,30 al Passo dei Due Santi, con possibilità, per chi non le possedesse, di noleggiare le ciaspole in un negozio nella zona della partenza (Lucchi Sport), a un prezzo convenzionato con Farfalle in Cammino. C’è inoltre la possibilità, per chi non desiderasse pranzare “al sacco”, di rifocillarsi presso il Rifugio Faggio Crociato. Il rientro è previsto per le ore 13 (per info e prenotazione obbligatoria, contattare il numero 3336502210).
Ma non è tutto: nel week end viene anche organizzato il così detto “winter camp”, un’ escursione notturna col fine di attendere l’alba ed essere i primi a vedere il sorgere del sole. Un week end quindi ricco di appuntamenti nell’alta Lunigiana, volti a distrarci dal grande freddo, a cominciare, domani, dal Falò di S. Geminiano, patrono di Pontremoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
