Finanza
Corte d’assise per Andrea Mazzi
Duplice delitto di Natale, prima udienza ad aprile, si cercano i giudici popolari
MASSA. Si avvicina il processo per il duplice omicidio del Natale 2013 in via Beatrice. Il tribunale di Massa ha avviato le procedure per la nomina dei giudici popolari che affiancheranno i giudici togati a formare la Corte di Assise – presieduta dal giudice Giovanni Sgambati – che dovrà decidere la sorte di Andrea Mazzi, imputato di duplice omicidio volontario. Le date dell’apertura del processo ci sono già: l’11 aprile il via con la prima udienza che sarà, presumibilmente, tutta dedicata alla costituzione delle parti e all’esame di eventuali eccezioni. Poi, il sabato successivo, il 18 aprile, il processo dovrebbe entrare nel vivo.
Mazzi è accusato di aver ucciso Andrea Fruzzetti, 21 anni, ed Enrico Baria, 30 anni, nella violenta lite avvenuta la sera del 24 dicembre 2013 tra via Beatrice e piazza Mercurio A sostenere l’accusa sarà la pm Rossella Soffio. Gli avvocati del giovane, Enzo Frediani ed Elena Tongiani, hanno rinunciato a percorrere la strada del rito abbreviato – che avrebbe potuto fare accedere il loro assistito a una riduzione della pena – e hanno scelto il processo in Corte d’Assise. Se dunque i legali hanno scelto questa strategia, è probabile che abbiano carte importanti da giocare in dibattimento. A cominciare dalla dinamica dei fatti. Frediani e Tongiani sono sicuri di poter dimostrare che Mazzi non ha cercato di proposito Fruzzetti e Baria, ma è intervenuto per aiutare Adil Amroui. E presumibilmente giocherà anche la carta dei test tossicologici da cui risulta che le due vittime avevano assunto droga (cocaina) e alcol. Mentre Mazzi è risultato “pulito”. Elementi che potrebbero portare a dimostrare che l’omicida è stato assalito e si è difeso. Un’altra carta della difesa sta nella questione del coltello stile Rambo di colore nero (anche la lama). Gli avvocati dicono che Mazzi l'ha trovato per terra durante la rissa. Ma la storia non è mai stata ritenuta plausibile, anche perché quando il giovane è fuggito ancora sporco del sangue di Fruzzetti e Baria se lo è portato con sé.
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