La manifestazione
«Rizzeremo le antenne»
Il sindaco: in tema di sicurezza nessun segnale trascurato
MASSA. Il sindaco Volpi esordisce con una premessa: «Non consideriamo la rapina in piazza Aranci come un termometro della città. Spetta agli inquirenti fare valutazioni, ma credo che due persone che agiscono durante una celebrazione (si riferisce alla Giornata della memoria ndr), con tanto di forze dell’ordine dispiegate, non possano essere considerate sintomo o segnale di insicurezza. Tanto che - aggiunge a conferma della sua tesi - uno dei due rapinatori è già stato preso e il bottino recuperato».
Premessa fatta, il sindaco garantisce massimo impegno perché se Massa non è il Bronx, è altrettanto vero che un senso di insicurezza c’è. Ed è su quella percezione che l’amministrazione concentra il lavoro. Primo obbiettivo: evitare che anche un solo angolo della città si senta abbandonato. «Comprendo - spiega Volpi - chi chiede che siano installate telecamere, ma sono convinto che il primo deterrente sia la vivibilità. Quartieri vivaci, frequentati, mai trascurati sono una garanzia per i cittadini. E in questo senso deve essere letta anche la scelta di una zona a traffico limitato 24 ore su 24, uno strumento per rendere più vivo e - è la conclusione del ragionamento - più sicuro il cuore della città». Visto che proprio al cuore hanno colpito ieri mattina i due rapinatori.
Lavoro sulla percezione, dunque, ma anche azioni mirate a tutela della sicurezza: «L’amministrazione - è la sintesi del sindaco - deve rizzare le antenne, cogliere ogni segnale di disagio, ogni grido d’allarme del cittadino. Se necessario, intensificheremo anche i tavoli sulla sicurezza, tavoli che producono risultati. Per quanto nelle sue competenze, il Comune è impegnato nel controllo del territorio e lavora - aggiunge Volpi - in sinergia con tutte le forze dell’ordine che svolgono un’opera eccellente di copertura del territorio. E garantiscono, ne hanno dato prova anche oggi (leggi: ieri), servizi efficienti e puntuali». Intervenuti su piazza Aranci, poliziotti e carabinieri hanno, infatti, ripristinato l’ordine e avviato la caccia agli uomini, recuperando 50mila euro e fermando uno dei due rapinatori.(C.S.)
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