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automobilisti spazientiti

Mattinata campale anche per il traffico in città

Mattinata campale anche per il traffico in città

CARRARA. Gli automobilisti hanno fatto i conti per tutta la mattinata di ieri con gli effetti collaterali dello sgombero della sala di rappresentanza di Palazzo civico, operazione dettata da un’ordin...

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CARRARA. Gli automobilisti hanno fatto i conti per tutta la mattinata di ieri con gli effetti collaterali dello sgombero della sala di rappresentanza di Palazzo civico, operazione dettata da un’ordinanza del sindaco Angelo Zubbani, dopo un’occupazione di due mesi e venti giorni da parte dell’Assemblea permanente. Il traffico è andato in tilt per ore in centro città.

Sono da poco passate le 9 e le strade sono già intasate. Il traffico procede a passo di lumaca ovunque. Noi siamo in auto: arriviamo dalla zona dell’ospedale e dobbiamo raggiungere la Fabbrica. In via Cavour – angolo via VII luglio c’è l’imbuto. Il transito davanti a piazza II giugno è impedito. Un agente di polizia municipale cerca di far defluire il traffico.

Per raggiungere viale XX settembre dobbiamo fare il “Giro dell’Oca”: da via Cavour siamo costretti a svoltare in via Ulivi, quindi via Apuana, poi un tratto della Carriona, San Martino, via del Commercio, svoltiamo a destra in via Fratelli Rosselli ed eccoci finalmente sul viale. Stesso tragitto per decine e decine di altri automobilisti. Alle 10 e 30 siamo di nuovo in centro. La tensione comincia a salire. Si sentono clacson che suonano come trombe da stadio, imprecazioni. Siamo di nuovo al semaforo tra via Cavour e via VII Luglio, ma questa volta da pedoni. È tutto bloccato. Sopra i clacson, si staglia una voce che esce da un megafono. È quella di una giovane che porta avanti la battaglia dell’Assemblea permanente: «Vogliamo le dimissioni del sindaco e della Giunta…». Intanto c’è chi passa avanti e indietro sulle strisce pedonali, rallentando il traffico.

Un automobilista perde la pazienza. Scende dalla propria vettura e se la prende con un agente di polizia municipale. La vigilessa tenta di placare gli animi. Ci sono anche cittadini mortificati dalle file agli uffici comunali.

Alle 11 siamo in Largo Allende. Prendiamo la nostra auto e aspettiamo minuti prima di riuscire ad imboccare la via del Cavatore in direzione ospedale. Usciamo dalla città, imbocchiamo la Foce. Alle 12 e 15 siamo di ritorno da Massa. Scendiamo dalla Foce e in via San Francesco ci troviamo ancora una volta intrappolati nel traffico. Per raggiungere via Aronte e trovare un parcheggio ci impiegheremo 25 minuti.

Giovanna Mezzana

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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