Italia
Furti di pezzi d’antiquariato: prese di mira le case delle vacanze
Raid a Grondola, frazione del comune di Pontremoli: nel mirino dei ladri finiscono gli oggetti preziosi
PONTREMOLI: Scorribande e furti notturni (e non) in quel di Grondola, una frazione del Comune di Pontremoli, ricca di storia grazie alla presenza di un antica torre di avvistamento, costruita lì per l’ottima posizione strategica: il paese è infatti situato sul crinale secondario che dal passo del Brattello scende a Pontremoli, permettendo così di dominare tutta la valle del Verde, ma anche di vedere movimenti a nord.
Ma l’antica torre stavolta non è valsa ad avvistare i malviventi che hanno imperversato nel territorio: raid vandalici hanno devastato case e cortili, serrature e finestre, creando terrore nei pochi abitanti, per lo più anziani, che ancora risiedono nel luogo che, in estate, vede aumantare in maniera esponenziale la sua popolazione.
Molti degli anziani che ancora abitano la frazione vivono da soli e, in seguito alla chiusura dell’unico bar, si sentono ancora più abbandonati.
Il comun denominatore dei furti nella abitazioni riguarda alcuni pezzi di antiquariato custoditi nelle case. Un fattore che fa spaventare la gente. Alcune delle case oggetto degli atti vandalici e delle ruberie sono, infatti, appartenenti a persone che risiedono fuori e vengono a Grondola per le vacanze, avendo lì una seconda casa, magari arredata con mobili, ogetti e suppellettili di pregio.
Pur trattandosi di seconde o terze abitazioni, è pur sempre brutto vedere che la casa vicina di casa è stata saccheggiata e che magari poteva capitare la stessa sorte alla propria.
È stata più la paura che altro, ma quanto è accaduto ha messo in luce un fatto che accomuna ormai tutte le frazioni pontremolesi: i residenti si sentono soli e poco protetti, ancora di più quando si vede la propria casa violata e devastata da estranei.
Dopo i fatti registratisi, i carabinieri di Pontremoli, però, si sono adoperati molto, mettendo in atto servizi di pattugliamento sempre più fitti, al fine di rassicurare gli abitanti, i quali hanno apprezzato questo tipo di attenzioni.
Grondola non è stata la prima ad essere presa di mira da ladri e vandali: un’altra frazione del Comune, Mignegno, è già stata oggetto di episodi simili.
La domanda che si pongono i residenti è più o meno la seguente: è vero che si tende a dimenticare le frazioni montane, a lasciarle sole al loro destino, perché ormai le attività principali avvengono in centro città, ma non bisogna trascurare il fatto che lì vivono ancora persone, che hanno esigenze non meno importanti di altre.
Gli abitanti del posto invitano chi vede qualcosa di strano e di sospetto a contattare subito le forze dell’ordine.
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