Il Tirreno

Il mercato in centro divide la maggioranza

Il mercato in centro divide la maggioranza

I residenti di viale Roma: ora è una stortura. Ma Ortori (ex Sel) chiede alla giunta di prendere tempo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il dado è tratto, la giunta ha deciso: a marzo il mercato del martedì torna in centro città. Eppure la decisione continua a far discutere, a dividere l’opinione pubblica. E a disegnare fratture in seno alla stessa maggioranza, con Articolo Primo, l’associazione del consigliere Simone Ortori (ex Sel), pronta a segnalare ogni “neo”.

Così se tra i residenti c’è chi storce il naso all’idea di trovarsi i banchi sotto casa, non mancano cittadini pronti a far salti di goia e sono quelli che i banchi sotto il naso già ce li hanno. Chi vive lungo viale Roma ringrazia l’amministrazione Volpi per aver dato corso al progetto di trasferimento del mercato: «Viene sanata una stortura - scrivono - che si protrae da quasi quattro anni costringendoci a vivere, ogni martedì, con la spada di Damocle dell’eventuale necessità di un’ambulanza o di un mezzo dei vigili del fuoco, che non avrebbe alcuna possibilità di raggiungere le nostre abitazioni. Rispettiamo le opinioni di tutti, ma non condividiamo l’affermazione che la nuova sistemazione del mercato sarebbe sbagliata. È sicuramente sbagliata l’attuale: viale Roma è una strada molto importante; basti osservare caos, specie lungo via Marina Vecchia e via Carducci. Il trasferimento è atteso non solo da noi ma anche dai commercianti del centro e da buona parte degli stessi ambulanti. Attendiamo quindi che l’amministrazione, definiti gli ultimi adempimenti tecnici, dia pratica attuazione alla delibera». Insomma, un chiaro invito a non posticipare. Non manca, però, chi ritiene che qualche dettaglio, in merito allo spostamento, debba ancora essere definito: Articolo Primo, a seguito di un’assemblea pubblica, fa il punto di ciò che non va. E nel progetto di trasferimento ravvisa «una frantumazione del mercato con operatori in posizioni privilegiate rispetto ad altri, ma anche un problema sicurezza in via Cavour con poco spazio per il transito dei mezzi di soccorso». Articolo Primo sospetta un’eccessiva presenza di banchi in Largo Matteotti e il rischio che si rovini la pavimentazione su Piazza Aranci. Qualche dubbio anche sugli attraversamenti pedonali che «tagliando il mercato potrebbero creare rischi per i pedoni e ingorghi per gli automobilisti». Dall’associazione anche la richiesta di chiarezza sulla convivenza tra mercato (che richiede l'accesso di decine di mezzi), zona a traffico limitato e area pedonale in piazza Aranci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa