Sicurezza
Rischio aumento abbonamenti del treno, pendolari in rivolta
Anche a Massa va di scena la protesta di chi si sposta sulle rotaie per andare a lavoro o a scuola. I comitati suggeriscono lo sciopero del biglietto
MASSA CARRARA. Aumenti per i treni interregionali, quelli che viaggiano attraversando più regioni: i pendolari annunciano lo sciopero degli abbonamenti e denunce per truffa con ricorso alla Corte Europea se le tariffe saliranno. "Da febbraio - scrivono i comitati di chi si muove tra Liguria, Lombardia e Toscana - è molto probabile che aumentino le tariffe sovraregionali. Dal 2011 combattiamo contro l'algoritmo che porta alla determinazione dei prezzi: tutti ci hanno dato ragione. È truffaldino nei confronti dell'utenza. Ma nessuno ha fatto nulla e ora siamo stufi”. Così, a pochi giorni da fine mese, i pendolari sono sul piede di guerra. Anche se l’aumento dovrebbe essere ufficializzato nel mensile di marzo
La questione è economica e pesa sui bilanci di persone che per poter lavorare devono quotidianamente spostarsi tra Liguria, Piemonte, Lombardia e Toscana. Le tariffe non salgono in base al numero di chilometri percorsi dal treno, ma in base al fatto che si attraversano i confini di due o più regioni. È una sorta di sovrattassa, per pendolari. Anche a Massa sono previste proteste con affissioni di manifesti e sciopero dell’abbonamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google