Italia
Protezione civile, scintille fra i sindacati
Cgil e Cisl alla Uil: le preoccupazioni devono riguardare anche altri servizi condotti dalla Provincia
AULLA. Le segreterie provinciali di Cgil Fp e Cisl Fp, a nome dei segretari Silvano Leoni ed Enzo Mastorci firmano una nota congiunta in merito ai servizi della Provincia.
«Spiace apprendere di un intervento del segretario provinciale Uil Fpl e della sua delegata Rsu addetta in servizio presso la Protezione civile provinciale - inizia il documento - spiace perchè, sino a oggi, la vertenza Province era stata gestita in maniera unitaria dalle Rsu e dalle organizzazioni sindacali. Spiace perché le preoccupazioni non riguardano solo il futuro della Protezione civile, ma anche altre funzioni quali l’unitarietà dei servizi culturali, dei servizi al turismo, della Polizia provinciale dei Centri per l’impiego, della forestazione delle funzioni di supporto a tutti i servizi provinciali (uffici del personale, della ragioneria, della programmazione per progetti e i Fondi Europei, dell’attesa ecc.) che ancora non sono stati ben definiti dalla pur apprezzabile proposta di legge regionale che prevede il trasferimento di servizi alla Regione e ai Comuni. Spiace perché è in corso una trattativa regionale, assolutamente unitaria, per arrivare alla sigla di un accordo con Regione, Anci e Upi per la gestione del trasferimento del funzioni e del personale, senza che si perdano livelli salariali, compreso il salario accessorio in godimento, e senza lasciare per strada nessuno. E allora perchè l’uscita “solitaria” della Uil? Vogliamo forse innescare una corsa al singolo voto in funzione del rinnovo delle Rsu?».
Nella nota congiunta si legge poi: «Se questa è la linea, ogni sigla dovrebbe intervenire in difesa di settori particolari a seconda dell’interesse elettorale e del collocamento dei propri delegati in quei settori? Noi, anche a costo di perdere qualche voto, continueremo a perseguire l’interesse generale con la consapevolezza che fughe in avanti, anche se riferite a settori importanti come la Protezione civile, renderebbero ingestibile l’intera vertenza contribuendo a un tutti contro tutti che sarebbe una rovina. Abbiamo recentemente avuto un incontro con l’assessore regionale Bugli che aveva anticipato alle segreterie regionali e provinciali, dove erano presenti anche rappresentanze della Rsu, il contenuto del testo della Legge e va rimarcato che la proposta è stata condivisa da tutti i presenti. La Protezione civile è sicuramente un servizio importante, ma la vertenza ha contenuti ben più ampi e riguarda servizi e persone che hanno diritto a mantenere il proprio lavoro e la propria dignità personale».
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