Il Tirreno

la polemica

Il mercato in centro divide i cittadini e la maggioranza

Il mercato lungo viale Roma
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Il mercato lungo viale Roma

I residenti di viale Roma ringraziano l'amministrazione: i banchi sul viale erano una stortura. Ma  per Articolo Primo (Simone Ortori) la nuova collocazione  mette a rischio la sicurezza

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MASSA. Il dado è tratto, la giunta ha deciso: a marzo il mercato del martedì  torna in centro città. Eppure la decisione continua a far discutere, a dividere l'opinione pubblica. E a disegnare fratture in seno alla stessa maggioranza, con Articolo Primo, l'associazione del consigliere Simone Ortori (ex Sel),  pronta  a segnalare ogni "neo". 

Così se tra  i residenti  c'è chi storce il naso all'idea di trovarsi i banchi sotto casa,  non mancano cittadini pronti a far salti di goia: chi vive lungo viale Roma  - è comprensibile - riconquista spazi e ringrazia l'amministrazione Volpi per aver dato corso al progetto di trasferimento del mercato nel cuore cittadino: "Abbiamo appreso - scrivono -  che il Comune ha approvato la delibera che sancisce il ritorno del mercato settimanale nel centro storico, con modalità  diverse e migliorative rispetto al passato. Ne siamo felici e ringraziamo. Viene così sanata una stortura - questo il sostantivo utilizzato -  che si protrae da quasi quattro anni costringendoci a vivere, ogni martedì, con la spada di Damocle dell’eventuale necessità di un’ambulanza o di un mezzo dei vigili del fuoco, che non avrebbe alcuna possibilità di raggiungere le nostre abitazioni, prigioniere come sono dei banchi e dei furgoni. Questo senza contare  - aggiungono -   il danno economico e patrimoniale. Il ritorno dei banchi in centro dovrebbe avvenire nel prossimo marzo, quindi con ulteriore ritardo rispetto a quanto previsto. Comunque l’importante è che la decisione venga rispettata, nonostante i continui tentativi di bloccarla da parte di gruppi minoritari sia di operatori del mercato sia di forze politiche.

Se è comprensibile che gli ambulanti di particolari settori, come quello alimentare, preferiscano l’attuale sistemazione, per loro chiaramente privilegiata grazie alla vicinanza con la rotatoria di via Carducci dove i clienti possono fermarsi con l’auto, desta perplessità - aggiugnono i residenti di viale Roma - la presa di posizione di una forza politica che pure fa parte dell’attuale maggioranza (e il riferimento è proprio ad Articolo Primo). Ovviamente rispettiamo le opinioni di tutti, ma non condividiamo l’affermazione che la nuova sistemazione del mercato sarebbe sbagliata. E’ sicuramente sbagliata l’attuale sistemazione in viale Roma, un tratto di strada nel quale tutte le abitazioni sono dotate di passi carrabili, che per buona parte della giornata di martedì sono inutilizzabili in quanto bloccati da banchi e furgoni. Si tratta inoltre di una strada molto importante per la viabilità cittadina; basti osservare il caos nel traffico il martedì specie lungo via Marina Vecchia e via Carducci. Il trasferimento del mercato è atteso non solo da noi ma anche dai commercianti del centro cittadino e da buona parte degli stessi ambulanti, nonostante le affermazioni contrarie. Molti residenti di viale Roma hanno direttamente interpellato gli operatori del mercato che nella stragrande maggioranza si sono detti ben felici e ansiosi di riportare in città le bancarelle. Attendiamo quindi con fiducia che l’amministrazione, definiti gli ultimi adempimenti tecnici, dia pratica attuazione alla delibera”. Insomma, un chiaro invito a non posticipare.

Non manca, però -  come anticipavamo - chi ritiene, invece, che qualche dettaglio, in merito allo spostamento, debba ancora essere definito. Articolo Primo, appunto,  a seguito di un'assemblea pubblica, fa il punto di ciò che ancora non va. E  nel nuovo progetto ravvisa  non soltanto, "una frantumazione del mercato  con  operatori in posizioni privilegiate rispetto ad altri", ma anche un problema  sicurezza  in via Cavour con "poco spazio per il transito dei mezzi di soccorso".

Articolo Primo sospetta anche una eccessiva presenza di banchi in  Largo Matteotti e il rischio che si rovini la nuova pavimentazione su Piazza Aranci. Qualche dubbio anche  sugli attraversamenti pedonali (Comune-piazza delle Corriere e rotonda via Europa) che “tagliando il mercato potrebbero creare rischi per i pedoni e ingorghi per gli automobilisti". Dall'associazione anche la richiesta di chiarezza sulla convivenza tra mercato (che richiede l'accesso di decine di mezzi), zona a traffico limitato e area pedonale in piazza Aranci.

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