Sicurezza
I presidianti: non arretriamo di un millimetro
CARRARA. L’Assemblea permanente, che presidia la sala di rappresentanza del Comune, dall’8 novembre scorso, a proposito del documento delle forze di maggioranza che ritengono sia necessario che la...
CARRARA. L’Assemblea permanente, che presidia la sala di rappresentanza del Comune, dall’8 novembre scorso, a proposito del documento delle forze di maggioranza che ritengono sia necessario che la sala venga lasciata libera, citano la Costituzione a proposito della libertà di associazione.«L'articolo 18, comma 1 della Costituzione non riprende la distinzione contenuta nel codice civile tra associazioni riconosciute e non riconosciute, e garantisce ad ogni cittadino (rectius: persona) il diritto di associarsi liberamente "per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale", senza bisogno di un'autorizzazione preventiva», e, agganciandosi alla Costituzione, l’Assemblea permanente sostiene: «Quale luogo sarebbe - dunque - più adatto del palazzo civico, per esercitare questo diritto sancito a chiare lettere dalla Costituzione?».
Nel documento della maggioranza si fa presente che la sala è per tutti i cittadini e che il presidio in atto, sarebbe quindi una situazione non più sostenibile, e «ritengono che sia giunta l'ora di tornare alla normalità nella gestione della cosa Pubblica e delle strutture collettive».La pensano diversamente i presidianti che evidentemente no hano alcuna intenzione di andarsene dal municipio. L’Assemblea dubita anche che lo sgombero ci sarà. E in una nota diffusa, dichiara che «non arretra di un millimetro sugli obiettivi preposti. Sindaco e Giunta devono andare a casa».
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