Sicurezza
Cimitero del Mirteto, al via i lavori per l’ampliamento
Fra due settimane partirà l’ intervento da due milioni e mezzo di euro del project financing Tempi stretti: in estate pronti parte dei 504 loculi e dei 1025 ossari. Soldi anche per Forno
MASSA. Partiranno tra due settimane i lavori per l’ampliamento del cimitero di Mirteto, assegnati dalla passata amministrazione tramite project financing alla SET nel maggio 2013. Lunedì mattina gli uffici del comune hanno ricevuto gli ultimi documenti utili per portare a termine le pratiche, tra fideiussione, bonifica e antimafia, mentre la Procura ha dato l’ok a procedere, visto che i lavori non interesseranno le aree che furono oggetto di inchiesta giudiziaria. 2,5 milioni di euro il costo dell’operazione per i privati, di cui 1,9 milioni quelli destinati alle opere murarie vere e proprie. L’assessore ai lavori pubblici Uilian Berti conferma l’avvio dei cantieri a breve, per la costruzione di nuovi 504 loculi e 1025 ossari, una piccola rivoluzione cittadina per il cimitero di Mirteto che aspettava da anni un simile ampliamento. Partenza nel giro di due settimane quindi, per lavori che già in estate potrebbero restituire alla città un numero consono di loculi e ossari, necessari alle esigenze del momento. Il capitolo cimiteri non si esaurisce qui però: a bilancio sono già stati stanziati 170 mila euro per la sistemazione idraulica del cimitero di Forno, franato sotto il peso delle ultime alluvioni e con una rete idraulica interna disastrata. Il 29 gennaio verranno aperte le buste per aggiudicare la gara e a febbraio, se non ci sono ritardi o ricorsi, potrebbero iniziare i lavori di ingegneria naturalistica sulle prime infiltrazioni di acqua. Con l’avvio del project a Mirteto, invece, l’amministrazione ha deciso di accantonare l’idea di costruire 300 ossari in più a Mirteto e Turano: i lavori erano stati preventivati per 100 mila euro ma, spiega l’assessore Berti “era un progetto che avrebbe dovuto anticipare l’ampliamento di Mirteto, in attesa dei 504 nuovi loculi e 1025 ossari; ora che il project è avviato abbiamo deciso di utilizzare quei soldi in altro modo”. Tra le spese da affrontare in futuro, infatti, c’è ancora quella per i container frigo a Mirteto ( 50 mila euro) e per il forno crematorio ( 170 mila euro circa), che ancora deve essere ripristinato, anche se dice sempre l’assessore Berti “è stata depositata la gara e a febbraio inizieremo anche con quei lavori”. Infine a breve i servizi cimiteriali verranno riassegnati: fino a ieri la gestione era della Saie, oggi il comune ha riaperto la gara per la nuova gestione.
Manuela D’Angelo
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