Il Tirreno

Sciopero di quattro ore al cantiere

Sciopero di quattro ore al cantiere

I sindacati Fim, Fiom e Uilm: cassintegrati richiamati in azienda e non utilizzati

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CARRARA. Quattro ore di sciopero per il cantiere Nca: le hanno indette per stamani le segreterie dei sindacati di categoria Fim Fiom e Uilm, che con una nota congiunta, si schierano a fianco dei lavoratori del cantiere navale che sono stati richiamati in Azienda dopo essere stati in Cassa integrazione straordinaria per due anni e che no sarebbero messi in condizione di svolgere attività lavorative. Una situazione che seconod i sindacati «è lesiva della dignità della persona, e sicuramente così facendo, come già denunciato, non c'è il rispetto dell'accordo ministeriale del 2012 dove si prevedeva che entro il 31 dicembre 2014 anche gli ultimi Lavoratori ancora in Cigs fossero avviati alla attività lavorativa». Per Fim Fiom e Uilm «il comportamento aziendale di non avere pianificato il rientro alle varie mansioni dei lavoratori, a distanza di due anni può essere interpretato solo come una non volontà di volere ottemperare agli accordi entro il 2014. Riteniamo oltremodo preoccupante il silenzio della Direzione nel non averci illustrato piani industriali con prospettive future degne di un rilancio occupazionale ed economico per il territorio come c'era stato illustrato al momento dell'acquisizione, avallato anche da tutte le istituzioni firmatarie dell'Accordo».

Alle istituzioni i sindacati chiedono di monitorare oltre agli accordi, anche «la concessione trentennale dell’Autorità Portuale data a fronte di una reale ricollocazione al lavoro di tutte le maestranze». Pertanto dichiarano quattro ore di sciopero con presidio e assemblea davanti alla portineria di levante stamani dalle 8 alle 12 per tutti i Lavoratori di Nca.

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