La manifestazione
Mega progetto per la stazione e il viale
Capolinea, linee bus ad alta mobilità, rotatorie, ma anche bike sharing e pista ciclabile. Adesso il Comune spera in un cofinanziamento della Regione
MASSA. Capolinea alla stazione, bus ad alta mobilità e - udite udite - una pista ciclabile che accompagni fino al cuore della città, fino al teatro Guglielmi. Lì lasci le due ruote e ti affidi alle gambe: zona a traffico limitato, passeggiate e shopping. Un sogno? No, l’ipotesi non è affatto surreale, ha i contorni della concretezza: l’assessorato ai lavori pubblici l’ha già tradotta in un progetto. E quel progetto adesso è sulle scrivanie della Regione: l’amministrazione, infatti, ha scelto di partecipare ad un bando sulla mobilità sostenibile, spera di ottenere un finanziamento (più probabile un co-finanziamento) per ridisegnare l’asse viario che da piazza IV Novembre (la stazione, appunto) porta alla città.
Capolinea e parcheggi, ma c’è da comprare un terreno. Bene, il progetto c’è. Ora tocca mettersi al lavoro per garantirne la fattibilità. Le prime pedine - parola di Uilian Berti, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco - sono già state mosse: «Abbiamo riaperto la trattativa per l’acquisto dell’area adiacente alla stazione. Lì sorgeranno capolinea degli autobus e parcheggi». Insomma - per capirci - il terreno in cui la precedente giunta contava di realizzare il distretto sanitario. Caduta quell’ ipotesi, l’amministrazione Volpi si rifà avanti e punta all’acquisizione di una porzione dell’intera area, per circa 1500 metri quadrati.
Una partita complessa che difficilmente si chiuderà a breve. Ma i tempi stringono: in ballo c’è la gara regionale per assegnare ad un unico gestore il servizio di trasporto pubblico in tutta la Toscana. A settembre la procedura dovrebbe essere espletata e il Comune di Massa ha già formalizzato richieste e progetti: numero complessivo di chilometri, tratte e sede del capolinea. Insomma, alla Regione ha garantito che gli autobus faranno sosta alla stazione e dalla decisione - Berti non lascia adito a dubbi - non si torna indietro. Difficile, però, pensare che a settembre l’accordo per l’acquisto del terreno sia chiuso, ecco quindi i tecnici di Palazzo civico pronti anche all’ipotesi B: riorganizzazione dei posteggi esistenti (con necessaria riduzione) e spazio per i bus.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.10722405:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/01/23/news/una-miriade-di-cantieri-aperti-1.10722405]]
Oltre il capolinea c’è di più. Il progetto, però, va oltre: dalla stazione partiranno tre linee ad alta mobilità che percorreranno altrettanti “anelli” (collegamento con il centro, con Marina, con l’ospedale in viale Mattei). Ma l’idea dell’amministrazione punta ancora più in alto: una rotatoria all’incrocio tra il viale Stazione e via Carducci con inversione del senso nella piazza IV Novembre, quindi una complessiva riorganizzazione del viale, oggi “prigioniero” delle auto. Su uno dei due lati sarà ripristinata - perché sotto le ruote delle vetture ancora c’è - la pista ciclabile. L’amministrazione sta pensando ad un servizio di bike sharing: alla stazione e al Gugliemi biciclette a disposizione di chi vuole muoversi lungo l’asse affidandosi alla sola forza dei muscoli.
Insomma, il concetto è il collegamento della zona più a mare con il cuore cittadino. E quel collegamento è il necessario presupposto per la valorizzazione di tutto l’asse. Tanto che nel progetto complessivo - ambizioso - c’è anche la rotatoria su viale Democrazia e la riorganizzazione dei due semafori centrali, sull’Aurelia (incrocio via Patriota, verso Viareggio e via La Salle, verso Carrara).
Alla ricerca di nuovi posteggi. Se il progetto si concretizzerà e la pista ciclabile sarà realtà, sul viale i posti auto si ridurranno. Certo potrebbero esserci quelli nel fatidico terreno per cui è in atto la trattativa, ma i nuovi posteggi andrebbero a compenserebbero le perdite lungo il viale. Ecco quindi il Comune - spiega Berti - «al lavoro per recuperare scampoli di terreno, in adiacenza alla strada, per aumentare il numero complessivo di parcheggi». Un progetto ambizioso, dicevamo, che - parola del vicesindaco - sta comunque muovendo i primi passi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
