Il Tirreno

IMU AGRICOLA

Confartigianato vuole certezze

Chiede al Governo prese di posizione sull’inapplicabilità delle multe

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FIVIZZANO. La Confartigianato Imprese Lunigiana, in merito alle sorti della scadenza del 26 gennaio 2015 per il versamento dell'Imu sui terreni agricoli collinari e montani, comunica che una nuova sospensiva del Tar del Lazio, depositata il 14 gennaio scorso, accoglie l'istanza di sospensione presentata da alcuni Comuni e "congela" la scadenza per il versamento del tributo fino al 4 febbraio 2015, data in cui è prevista la trattazione collegiale in Camera di Consiglio.

«Questa ulteriore sospensiva si sostituisce, quindi - si legge in una nota - a quella prevista nel decreto del Presidente dello stesso Tar del Lazio del 22 dicembre scorso, e che ieri, in Camera di Consiglio, pur non prorogando la sospensione dell'efficacia del D.M. 28 novembre 2014, ha deciso di valutare direttamente nel merito i vari ricorsi. Di conseguenza, si ritiene che la scadenza del versamento dell'Imu sui terreni agricoli e montani, fissata per il 26 gennaio 2015, possa ritenersi al momento sospesa fino alla data del 4 febbraio 2015, in considerazione della nuova sospensiva del medesimo Tar del Lazio depositata il 14 gennaio».

La Confartigianato ImpreseLunigiana ritiene necessario un pronunciamento dell'esecutivo per confermare, in via normativa, l'inapplicabilità delle sanzioni per i versamenti effettuati successivamente alla scadenza del 26 gennaio 2015, in considerazione della obiettiva condizione di incertezza richiamata dall'articolo 10, comma 3, della legge n. 212/2000. La Confartigianato a livello nazionale si attiverà in tal senso, nelle sedi competenti.

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