Sicurezza
Scritte e insulti contro il centro antiviolenza
Parolacce e offese alle volontarie: è la seconda volta in un anno, ma noi non ci arrendiamo
MASSA. Ancora un atto di vandalismo nei confronti del Centro Antiviolenza Duna, lo sportello attivato dalle volontarie di Arpa in via del Patriota (nel palazzo del liceo classico Pellegrino Rossi).
La targa appesa all’ingresso è stata imbrattata martedì sera: i simboli degli enti locali che patrocinano il servizio sono stati cerchiati e accanto due scritte offensive “troie” e “e noi paghiamo ’ste puttane”. L’ennesima offesa nei confronti di donne che, a titolo totalmente volontario, da oltre un anno, si danno da fare sul territorio per aiutare le vittime di violenza. Un supporto la cui utilità è confermata da questi gesti.
«Eravamo dentro il centro – racconta Francesca Rivieri, responsabile comunicazione – e quando siamo uscite ci siamo accorte della scritta. È la seconda volta in un anno che subiamo atti di questo genere, ma nonostante questo, il nostro lavoro continua e si rafforza nell’intento di contrastare il maschilismo e la violenza insiti nella nostra società». Immediati i messaggi di solidarietà alle volontarie: «Occorre una mobilitazione per esprimere solidarietà e sdegno - commenta la consigliera arancione Gabriella Gabrielli - Contro le donne è in atto una guerra, come testimoniano i numeri dei femminicidi, e dobbiamo ribadire con forza la necessità di luoghi dove le donne vittime di violenza trovino accoglienza e strumenti per sottrarre se stesse e molto spesso i propri figli da mariti, compagni, amanti, padri violenti e, talvolta, assassini».
Melania Carnevali
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