Gioco
Ladro di notte, investigatore di giorno
Denunciato dai carabinieri assieme ad altri due topi di appartamento dopo un furto di monili d’oro a Licciana Nardi
LICCIANA NARDI. Una azione congiunta, per così dire, tra carabinieri e alcuni cittadini, ha permesso di identificare e bloccare tre topi di appartamento che avevano appena svaligiato una casa del centro storico, portando via monili d’oro e pezzi di bigiotteria.
Autopattuglie delle stazioni carabinieri di Licciana e Albiano Magra, coordinate dalla centrale operativa di Pontremoli, attorno alle 21 di martedì scorso, sono intervenute in zona per controllare un’auto sospetta.
Si trattava di una Mercedes nera con a bordo tre uomini, ferma nei pressi di un’abitazione. I militari hanno prima tenuto d’occhio il mezzo, peraltro già segnalato nei giorni precedenti da alcuni abitanti, e poi sono intervenuti per identificarne gli occupanti a bordo.
Si trattava di tre giovani albanesi, regolarmente residenti a Massa, uno dei quali, Ervjol Ndoj, 32 anni, è investigatore privato.
Gli altri due sono Emiljano Verri, 28 anni, nullafacente e Gjon Ndreu, 31anni, operaio.
Subito dopo sono scattate le perquisizioni personali e del veicolo: occultato sotto un sedile dell’auto c’era un sacchetto contenente monili in oro e bigiotteria. Così i tre sono stati messi alle strette ed è risultato che il materiale rinvenuto era stato rubato nel pomeriggio da un’abitazione del centro storico, approfittando della momentanea assenza della residente, una donna di 68 anni, la quale, appena rientrata in casa, ha appreso dagli stessi carabinieri di essere stata derubata.
Così la donna si è recata nella stanza dove aveva riposto i gioielli di famiglia, scoprendo però che i cassetti erano vuoti: spariti i monili in oro e la bigiotteria che per l’anziana ha comunque un valore affettivo.
Dopo il riconoscimento, il materiale rinvenuto è stato riconsegnato alla legittima proprietaria e, conseguentemente, i tre sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per ricettazione, dato che, non essendo stati fermati in flagranza di reato, non è stato possibile arrestarli.
Inoltre l’investigatore privato sarà segnalato alla competente autorità amministrativa per i necessari provvedimenti.
Il sindaco, Enzo Manenti, appena venuto a conoscenza del fatto, ha voluto esternare il suo apprezzamento al pronto intervento dei carabinieri e, allo stesso tempo, ringraziare i suoi concittadini per l’ausilio dato alle forze dell’ordine.
«Un esempio di come si possa cooperare, tutti assieme - ha sottolineato Manenti - al fine di ottenere più sicurezza sul territorio e quindi per le nostre case. Invito ancor più la cittadinanza a continuare su questa strada e quindi segnalare alle forze dell’ordine movimenti e persone sospette. Solo così, considerando che le nostre zone sono particolarmente “apprezzate” dai malviventi a causa della loro bassa percentuale di popolazione, si può arginare l’ondata di furti che purtroppo siamo costretti a registrare».
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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