Sicurezza
I ladri entrano a scuola e mangiano a mensa
Un rom è stato bloccato dai genitori dei bimbi delle elementari del Cinquale. Caccia al complice
MONTIGNOSO. Sono state le mamme degli alunni della scuola elementare di Cinquale a Montignoso, a pizzicare il ladro dei computer, che sabato mattina, dopo aver devastato le aule didattiche, se ne stava uscendo con il pc sotto braccio, assieme ad un complice.
Uno dei due è già stato fermato dai carabinieri di Massa, grazie proprio all’intervento dei genitori, che hanno bloccato il ladro nel giardino, impedendogli di scappare. A raccontare l’episodio è stato proprio un genitore, sulla pagina ufficiale di Facebook del comune di Montignoso: «La mattina del sabato alcune mamme si recano a scuola per eseguire lavoretti, che viceversa nessuno farebbe. Si sistemano le aule, si puliscono gli spazi comuni, si porta materiale di cancelleria quando manca. Al loro arrivo hanno visto un ragazzino nel giardino, con un computer sotto il braccio, che cercava di raggiungere l’uscita, accompagnato da un uomo più adulto. Per fortuna con le donne c’era anche un papà e quindi è stato possibile bloccare il ladro, mentre le mamme chiamavano i carabinieri». Il giovane, di etnia rom è stato identificato: si tratta di un ragazzo senza fissa dimora che vive con la famiglia nello spogliatoio di un campetto da calcio, non ancora terminato, nelle vicinanze della scuola.
Nonostante i carabinieri siano riusciti a fermare il ladro, il danno nelle ore precedenti al furto è stato grosso: infatti, i due, indisturbati e aiutati sicuramente da altri familiari, hanno pensato bene di concedersi anche una colazione veloce nei locali della mensa, hanno scassinato le macchinette delle merendine e del caffè, prelevato sia i dolciumi che gli spiccioli e, prima che fossero fermati dai genitori, hanno fatto sparire altri computer, monitor e proiettori, comprati in parte proprio dalle famiglie degli alunni, con grandi sacrifici.
Manuela D’Angelo
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