Attenzione
Contributi in arrivo per acquistare arnie e macchinari
Iniziative Coldiretti anche per allevatori di razze autoctone Disponibili pacchetti che possono arrivare a 12.000 euro
PONTREMOLI. Contributi per l’acquisto di arnie e attrezzature per il nomadismo: c’è tempo fino al prossimo 30 gennaio per presentare le domande. La Regione Toscana ha messo a disposizione degli apicoltori un pacchetto di contributi per l’acquisto di arnie, macchinari ed attrezzature per il nomadismo che possono arrivare fino a 12.000 euro per beneficiario. Previsti inoltre contributi per finanziare l’assistenza tecnica, la formazione professionale degli apicoltori e le azioni di lotta alla varroasi.
Le domande vanno presentate tramite il sistema informatico di Artea. Possono accedere agli aiuti previsti gli apicoltori in regola con la denuncia annuale degli alveari, in possesso di partita Iva (con codice attività apicoltura - 01.49.30) e che abbiano costituito un Fasciolo aziendale presso un Centro assistenza agricola o presso Artea. Le domande di aiuto, complete dei preventivi degli acquisti da effettuare, si presentano on line sul sito Artea, tramite la Dichiarazione unica aziendale (Dua). A ricordarlo è Coldiretti Massa Carrara che attraverso la sua rete di sedi e Centri di assistenza agricola presenti in tutta la regione è a disposizione per accompagnare e guidare le imprese agricole durante tutto l’iter.
Ma non è l’unico bando in scadenza nelle prossime settimane. Scadranno il 5 febbraio i termini per presentare le domande per ottenere i contributi per l’acquisto di riproduttori iscritti nei libri genealogici e nei registri anagrafici destinato agli allevatori. Sono ammessi a contributo i riproduttori maschi e femmine delle specie bovina, bufalina, ovina, caprina e, per quanto riguarda le razze equina, asinina, suina solo se appartenenti a razze autoctone. Per l’acquisto dei riproduttori selezionati può essere concesso un contributo fino a un massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta e ritenuta ammissibile per i riproduttori maschi e fino a un massimo del 25% della spesa effettivamente sostenuta e ritenuta ammissibile per i riproduttori femmine; tale percentuale è ridotta in misura proporzionale alle risorse disponibili, alle richieste presentate ed in ordine alle priorità di finanziamento stabilite dalla scheda di misura approvata con delibera di attuazione del Praf.
Info: rivolgersi alla sede più vicina di Coldiretti oppure consultare il sito www.toscana.coldiretti.it alla sezione “Opportunità per le imprese”.
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