Il dolore
Raid di furti nelle case vuote della zona rossa
In via Argine Destro tante abitazioni ancora inagibili sono state visitate dai ladri
MARINA DI CARRARA. Raid di furti in via Argine Destro, nelle case ancora inagibili dopo l’alluvione. In quella manciata di abitazioni che seguono l’argine del fiume Carrione, da Avenza fino ad arrivare a Marina.
A essere prese di mira sono soprattutto le case abbandonate, o meglio lasciate aperte per lavori che stentato ancora a partire a causa di problemi economici legati a una ristrutturazione sempre più faticosa. Qui i ladri hanno colpito senza pietà. Portando via quel poco che è rimasto.
L’angoscia di vedere la propria casa ancora devastata dal fango, ancora quasi vuota a più di due mesi dall’alluvione. E la rabbia di vedere quella stessa casa violata e depredata. O trasformata in un ricovero di fortuna e devastata, una seconda volta, da sporcizia e escrementi.
L’allarme sicurezza arriva da via Argine Destro, una delle zone più colpite dall’alluvione del 5 novembre scorso. Qui, nelle abitazioni ancora inagibili o rimaste vuote in attesa di trovare i soldi i finanziamenti, di poter aggiustare tutto e ricomprare i mobili, i ladri hanno trovato terreno fertile. Per mettere a segno i loro colpi, anche quando il bottino è di qualche pezzo di mobilio, di oggetti cari più per il valore affettivo che per quello economico. Ma in alcuni casi sono arrivati anche alla cassaforte e se la sono portata via tutta, anche se vuota. «Purtroppo questa situazione va avanti da tempo, da subito dopo l’alluvione» dicono alcune residenti della zona, quelle che a rimetterci in piedi ce l’hanno fatta.
Sono in pochi quelli per cui la vita è tornata quasi alla normalità.«Noi abbiamo preso il finanziamento, poco a poco stiamo riarredando tutta la casa, dalle porte al letto, abbiamo dovuto ricomprare tutto - continuano da via Argine Destro alcune delle famiglie che hanno fatto rientro in casa- ma ci sono situazioni di difficoltà ancora più grosse. C’è chi nella propria abitazione non c’è potuto ancora rientrare. E alcune case sono rimaste vuote: qui vicino ad esempio ci abitava una persona anziana, durante l’alluvione si era messo a dormire sul tavolo perché era tutto allagato. Ora è alla casa di riposo, nella sua abitazione ogni notte ci dorme qualcuno di diverso. La stanno finendo di devastare».
E il problema, oltre ai furti nella zona di via Argine Destro, sarebbero proprio i bivacchi notturni. Gruppi di gente, spesso cittadini stranieri, che- stando a quanto segnalano i residenti- si aggirano lungo la strada. «Abbiamo paura a rientrare a casa e ci chiediamo se, dopo tutto quello che abbiamo sopportato, questa zona deve subire ancora molto».
Quattro villette visitate dai ladri a Marina vecchia. Emergenza furti in tutta Marina, non solo nella zona rossa. I ladri “della domenica” hanno colpito in alcune villette nella zona “vecchia”.Un furto studiato a tavolino: i malviventi hanno agito proprio dopo l’ora di pranzo, approfittando del fatto che, grazie alla bella giornata di sole, molte famiglie erano fuori a passeggiare o lungo mare. Proprio questo ha incoraggiato i ladri ad entrare, indisturbati nelle abitazioni: portando via un ricco bottino e, soprattutto, danneggiando porte e finestre delle case.
Ad essere visitate sarebbero state quattro case.
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