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Prende gli ansiolitici e poi guida Due incidenti, donna a processo

Prende gli ansiolitici e poi guida Due incidenti, donna a processo

MASSA CARRARA. Due incidenti, uno dietro l’altro, e sempre per colpa sua. Quando è scesa dall'auto ai carabinieri è parso subito chiaro che qualcosa non andava nella conducente, sembrava come...

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MASSA CARRARA. Due incidenti, uno dietro l’altro, e sempre per colpa sua. Quando è scesa dall'auto ai carabinieri è parso subito chiaro che qualcosa non andava nella conducente, sembrava come intontita e non certo dalla botta dello scontro. «Ha bevuto», è la prima versione dei testimoni. Invece la donna (49 anni residente a Massa) da tempo in cura per problemi psichici, poco prima di mettersi alla guida aveva assunto degli ansiolitici. E' stata denunciata per guida sotto l'effetto di sostanze psicotrope. Nel corso del processo aperto in tribunale, ieri ha testimoniato il giovane speronato dalla donna (assistita dall'avvocato Stefano Rossi) in occasione del primo incidente provocato alla rotonda della Covetta ad Avenza. «Ero fermo - il suo racconto - mi ha affiancato a colpito la C3 causando danni alla fiancata. Poi si è fermata poco più avanti ma quando sono sceso per parlarle è ripartita, ma a bassa velocità». Di lì a poco il secondo incidente a Ortonovo e la conseguente denuncia. Insomma, una giornata da dimenticare, per lei ma soprattutto per le sue vittime.

Per fare chiarezza il giudice Giovanni Sgambati ha chiesto la citazione fra i testimoni del maresciallo dei carabinieri di Ortonovo, che aveva svolto i rilievi del secondo incidente. Sarà necessaria la sua versione per capire cosa era successo quel giorno.

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