Il Tirreno

«Imprenditori, pagate i telepass»

Idea di Juri Gorlandi dopo la chiusura di Autostrade per l’Italia alle ambulanze

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AULLA. «La coda per il biglietto la deve fare il Governo» sostiene Juri Gorlandi, consigliere comunale e provinciale e coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani.

Continua a tenere banco la questione del telepass negato da Autostrade per l'Italia alle ambulanze delle Pubbliche assistenze dopo che, dal primo gennaio scorso, Autostrade per l’Italia ha bloccato i telepass "esenti" rilasciati, ad esempio, ai mezzi di soccorso come le ambulanze. Di conseguenza, le singole associazioni, in virtù delle nuove regole, dovrebbero attivarsi il telepass per conto loro; proprio come si fa con le auto dei singoli privati cittadini.

Ed è ancora una volta Gorlandi, che aveva fatto esplodere il caso, a tornare sulla questione a seguito della levata di scudi di un volontario della Pubblica assistenza "Croce Bianca" di Aulla. Infatti, Gorlandi annuncia che porterà la spinosa faccenda all'attenzione del ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Maurizio Lupi, e chiede un impegno concreto agli imprenditori locali affinché possano essere forniti due telepass alle ambulanze della "Croce Bianca" di Aulla.

«In questi giorni - scrive il consigliere comunale aullese - ho toccato con mano, attraverso i racconti di decine di volontari, la frustrazione che si prova ad attendere l'apertura di una sbarra a un casello quando si ha la coscienza che a bordo si trasporta qualcuno che di tempo, purtroppo, molte volte non ne ha. In questi giorni chiederò al ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Maurizio Lupi, un incontro in cui vorrei far trasparire l'effetto devastante di questa misura, l'ennesima, che mina le fondamenta del sistema di Emergenza sanitaria. Vorrei chiedergli perchè Società Autostrade, tra un rincaro e un disservizio, si impegna a garantire 945 viacard con viaggi illimitati e nessun costo per 945 parlamentari, vorrei chiedergli la razionalità su cui si basa un provvedimento che ferma le ambulanze di Misericordia e Anpas e non quelle della Croce Rossa Italiana, in una visione di diritti basilari e non di lotta tra i poveri, perchè, è bene dirlo, le associazioni sono sempre più povere. Sono sicuro, però, solo di una cosa: gli imprenditori della zona, che sto iniziando a contattare, non si tireranno indietro davanti alla mia idea di fornire due telepass alle ambulanze della "Croce Bianca" di Aulla, che per 25mila persone - chiosa Gorlandi - possono rappresentare la vita».

Gianluca Uberti

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