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Beni di Vinca, appello agli eredi dell’associazione

Beni di Vinca, appello agli eredi dell’associazione

FIVIZZANO. «Gli eredi dei beni sociali di Vinca che nel tempo hanno venduto alla società Walton si facciano avanti: avanzano ancora dei diritti, possono avere altri possibili dividendi». Così in...

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FIVIZZANO. «Gli eredi dei beni sociali di Vinca che nel tempo hanno venduto alla società Walton si facciano avanti: avanzano ancora dei diritti, possono avere altri possibili dividendi».

Così in estrema sintesi l’appello lanciato dall'associazione volontaria per la tutela dei diritti e dei beni appartenenti ai beni sociali di Vinca di cui è presidente Fabrizio Colonnata (per contatti 0585 949382) .

L’associazione ha promosso una indagine su circa 200 atti relativi alle acquisizioni della Walton, e secondo l’analisi fatta da giuristi e commercialisti si evidenzierebbe che «coloro che vendettero le quote all'ex società britannica si riservarono il diritto al pascolo e al legnatico, limitando la vendita ad una parte della cava, al sottosuolo. Quindi gli eredi sono ancora a tutti gli effetti proprietari di questi beni. Di conseguenza i diritti della Walton si riducono del 50%. Tutto ciò cambia il quadro che abbiamo avuto sotto gli occhi fin'ora. Tutte le decisioni prese dall'assemblea dei soci sarebbero non valide, in quanto la società ha esercitato il voto pieno senza averne diritto».

Insomma, si apre un altro fronte di contenzioso.

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