Gioco
Ma Gaia assicura: ai massesi chiediamo soltanto le cifre dovute per pochi mesi
Vero: nella bolletta compare la voce partite pregresse anche relativamente al servizio acquedotto, ma - assicura Gaia - quelle partite non riguardano il periodo compreso tra il 2006-2011 (quando la...
Vero: nella bolletta compare la voce partite pregresse anche relativamente al servizio acquedotto, ma - assicura Gaia - quelle partite non riguardano il periodo compreso tra il 2006-2011 (quando la società non gestiva il nostro acquedotto). Le partite sono calcolate soltanto per tre mesi (periodo compreso tra 1° ottobre 2012 e 31 dicembre 2012).
Il calcolo è fatto su 12 mesi, invece, per quanto riguarda fognatura e depurazione.
Poi Gaia ricorda cosa sono e da chi sono state autorizzate le partite pregresse: «Le partite pregresse sono un conguaglio tariffario riconosciuto al gestore (Gaia) dall’Autorità Idrica Toscana, seguendo le direttive dell’Autorità nazionale.
L’Autorità (in sigla AIT) riconosce al gestore questo adeguamento tariffario, a seguito delle analisi degli investimenti realizzati, dei costi di gestione, dei mutui pendenti e dei ricavi dello stesso. Sulla base di questi fattori viene quantificato l’ammontare dell’ adeguamento, che serve a riequilibrare i conti rispetto ai costi di gestione. Pertanto, i conguagli relativi alle partite pregresse - continua Gaia spa - non rappresentano conguagli riferiti ai consumi fatturati ai singoli utenti in anni precedenti, ma conguagli spettanti al gestore per il periodo precedente il trasferimento delle competenze all’ Autorità per l’energia elettrica e il sistema idrico (AEEGSI). GAIA spa - così si conclude la nota della società - recupererà gli importi riconosciuti a partire dal 2014 fino al 2018».
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