Il Tirreno

Quelle bende che a volte costringono a volte proteggono

Cagdas Sari è nato ad Ankara nel 1980. Ha studiato le Belle Arti in due università di Ankara e all’Accademia locale. Nei laboratori Nicoli sta lavorando ad un ciclo di opere in marmo bianco di...

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Cagdas Sari è nato ad Ankara nel 1980. Ha studiato le Belle Arti in due università di Ankara e all’Accademia locale. Nei laboratori Nicoli sta lavorando ad un ciclo di opere in marmo bianco di Carrara nel quale ritorna il tema della “benda”. Le fasce di un neonato. O quelle che circondano/creano un bozzolo. La parziale fasciatura di una mano. Il bendaggio di un corpo di donna. «Sono fasi di un autoritratto un po’ psicologico» ci spiega. Bende che «a volte proteggono, a volte costringono»; possono essere simbolo di nuova vita – il bozzolo della farfalla – o di smarrimento, la fascia srotolata che cingeva un corpo scomparso (o un “io” naufragato?).

Sari lavora anche con la luce e con la stoffa. Di grande effetto installazioni dedicate al tema della trasparenza, esposte anche all’ambasciata italiana di Bruxelles.

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