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Guastalli: sì, mi candido a sindaco

Guastalli: sì, mi candido a sindaco

«Spero che il nome sia unitario, niente primarie contro me stesso»

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VILLAFRANCA. È Mario Guastalli, ex direttore della Società della Salute della Lunigiana, da pochi mesi in pensione, per ora l'unico candidato in corsa per occupare lo scranno di sindaco di Villafranca alle elezioni amministrative in programma la prossima in primavera.

Ed è proprio lo stesso Guastalli a rompere gli indugi e ad uscire allo scoperto.

Guastalli sostiene di avere accettato la candidatura "sollecitato da ampi strati della popolazione di Villafranca e a seguito della volontà del sindaco uscente Pietro Cerruti di non ricandidarsi". Da qui ha preso le mosse il suo impegno per le prossime elezioni.

Volontà che è stata resa pubblica proprio nei giorni scorsi. L'ex direttore della Società della Salute della Lunigiana, inoltre, auspica di potere essere il sindaco di tutti, "prendendo atto e ripartendo dalle positività di cui si è resa artefice l'Amministrazione comunale uscente, innanzitutto l'attenzione alle frazioni e alla cultura". Inevitabile, quindi, affrontare con Guastalli il tema delicato delle primarie di coalizione per scegliere il candidato a sindaco del centrosinistra.

Su questo Guastalli è lapidario: «Essendo la mia l'unica candidatura sul tappeto, chiederei le primarie contro me stesso. Quindi, auspico che la candidatura diventi unitaria a tutti gli effetti».

Ma è su quelle che chiama le "positività presenti sul territorio" che Guastalli si concentra, a partire dalla "vasta rete di strutture sanitarie e sociali, in primis la Casa della Salute di Villafranca, fra le prime autorizzate in Toscana. E poi i centri di aggregazione per i giovani e gli anziani, l'apertura a scopi sociali del cinema, la messa a disposizione di risorse a beneficio dei nuovi poveri e dei pensionati. È una Villafranca in movimento quella che immagino, in cui non manchino l'occupazione e la solidarietà fra i cittadini del centro storico e delle frazioni. Naturalmente ho un folto gruppo di persone che mi supportano - aggiunge Guastalli - e vorrei portare questo lavoro di squadra nel sociale, nell'economia e nel commercio".

E c'è una questione che sta molto a cuore a Guastalli, sulla quale si impegnerà se eletto primo cittadino di Villafranca: quella della comunicazione verso i cittadini e della partecipazione di questi alla gestione della macchina amministrativa.

Un capitolo importante è riservato all’attenzione alle frazioni e ai servizi sanitari.

«Non dimenticherei neppure - conclude Guastalli- il decentramento dei servizi ai cittadini. In questo senso potrà rivelarsi molto utile il progetto regionale delle Botteghe della Salute, con un pulmino che raggiungerà le frazioni più lontane, quindi i cittadini più emarginati, per portare loro medicine e la possibilità di prenotare le visite mediche specialistiche".

Gianluca Uberti

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