Sicurezza
Un progetto per gli ex della Eaton
Parte “Welfare to Work” per far rientrare gli operai nel mondo del lavoro
MASSA. Per i lavoratori della ex Eaton, senza lavoro ormai da 7 anni, si apre un nuovo spiraglio per ritrovare un impiego. Se per circa 70 degli ex Eaton (su più di 200) la prospettiva è quella di essere assunti dalla Iglom di Emilio Rici (che ha acquistato l’area), per gli altri le prospettive sono ancora nebulose. Per non dire nere.
Lo spiraglio può essere però rappresentato da “Welfare to Work", un progetto di reinserimento nel mercato del lavoro che la Regione Toscana intende attivare proprio per i lavoratori della ex Eaton di Massa. L'invito alle segreterie provinciali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil è per martedì 27 gennaio. All'ordine del giorno la presentazione di questo progetto. La proposta era già stata anticipata dall'assessore a lavoro e attività produttive, Gianfranco Simoncini, nel corso dell'incontro dell'11 dicembre scorso a Massa, dove aveva annunciato anche lo stanziamento di un milione di euro. Dal ministero, intanto, è già arrivato un consenso di massima al progetto.
"Welfare to Work" prevede misure di tipo formativo e fiscale che prevedono il coinvolgimento di istituzioni locali e nazionali, forze sociali, imprese per percorsi di formazione volti a favorire il rientro nella realtà produttiva di lavoratori disoccupati. Un ulteriore strumento per affrontare la complessa situazione economica e occupazionale della provincia apuana.
La riunione, un primo incontro di carattere tecnico, si terrà alle ore 12 presso la sede dell'assessorato al lavoro, in via Pico della Mirandola 24, a Firenze.
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