Sicurezza
Lucio Barani vola in Tunisia e indossa la maglietta "Je suis Craxi"
Massa Carrara, il senatore - segretario nazionale del Nuovo Psi, ha così commemorato ad Hammamet il quindicesimo anniversario della morte del leader socialista
MASSA CARRARA. La scritta "Je suis Craxi" con
accanto un garofano. E' la polo nera indossata da Lucio Barani, senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà e segretario nazionale del Nuovo PSI, appena sbarcato ad Hammamet per commemorare il quindicesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi.
"Ho fatto fare queste magliette - spiega - perchè credo che questa scritta, nella sua versione originale, oltre che un simbolo di laicità e tolleranza, rappresenti anche un monito contro il terrore e la violenza, specialmente se utilizzati come strumenti di lotta politica".
"Strumenti chirurgicamente impiegati in Italia - continua Barani - a partire dal 1992 per eliminare un'intera classe politica e parte dei suoi massimi esponenti, anche battendo la strada della strumentalizzazione e della spettacolarizzazione mediatica".
"Da qui la scelta - conclude il parlamentare socialista - di commemorare uno dei più grandi statisti italiani, morto lontano dalla propria patria, un Paese che ha contribuito a fare grande, ricordando con questa maglietta che la violenza è sempre tale. A prescindere che essa provenga dalle armi o dalla penna posta sulla scrivania di qualche redazione o di qualche procura, perchè le sue vittime sono sempre e comunque martiri".
Barani annuncia poi che lunedì 19 alle 10,15 renderà onore <al compagno Bettino ad Aulla al suo monumento in piazza Craxi".
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