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Tentata violenza, quarantenne nei guai

Tentata violenza, quarantenne nei guai

MASSA. È il giugno 2013, sta passeggiando a Marina quando nota quella ventenne. Non la perde di vista, il suo obbiettivo è raggiungerla: attraversa la strada, le si avvicina. La giovane si accorge...

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MASSA. È il giugno 2013, sta passeggiando a Marina quando nota quella ventenne. Non la perde di vista, il suo obbiettivo è raggiungerla: attraversa la strada, le si avvicina. La giovane si accorge del quarantenne che “punta” verso di lei, si spaventa e si affida all’unica arma di difesa: una corsa a perdifiato. Sale lungo l’argine del fiume, all’altezza del Parco sul Frigido, ma l'uomo riesce a raggiungerla, la stringe a sé e - almeno questa la tesi dell’accusa - tenta di violentarla. La blocca, le impedisce di muoversi e simula atti sessuali. Ma qualcuno si accorge di quanto sta accadendo e lancia l’allarme. L’uomo tenta la fuga, ma il tentativo fallisce grazie all’intervento di alcuni passanti. Scatta la denuncia per violenza sessuale. Il legale del 40enne ritiene però che quell’uomo dia segni evidenti di problemi relazionali tanto che chiede al gip - e la ottiene - una perizia psichiatrica. Il consulente riconosce l’incapacità di intendere e di volere, il perito, invece, non si è ancora espresso sulla capacità processuale dell'indagato. (C.S.)

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di Redazione Massa