La manifestazione
Settant’anni fa il bombardamento di via Groppini
CARRARA. Il bombardamento di via Groppini – un tragico episodio di fuoco amico – è uno degli episodi più drammatici della seconda guerra mondiale. Sabato sarà il 70° anniversario di questo fatto il...
CARRARA. Il bombardamento di via Groppini – un tragico episodio di fuoco amico – è uno degli episodi più drammatici della seconda guerra mondiale. Sabato sarà il 70° anniversario di questo fatto il Comune lo ricorderà con una cerimonia solenne. Alle ore 9.15 verrà deposta una corona alla lapide posta dall’amministrazione comunale in via Groppini in occasione del quarantennale della Resistenza e che reca incisa una frase quanto mai attuale e significativa alla luce delle drammatiche giornate che il mondo sta vivendo: "Perché la guerra non torni mai più a uccidere uomini e libertà".
La cerimonia proseguirà presso la sala convegni di Palazzo Binelli, in via Verdi, dove, a partire dalle ore 9.30, l’assessore Giuseppina Andreazzoli terrà il suo intervento.
A seguire saranno gli studenti degli Istituti scolastici cittadini a proporre riflessioni su questa triste pagina della storia locale, in cui persero la vita 65 cittadini, tra cui 14 bambini di età compresa tra i due mesi ed i 10 anni. Il mitragliamento aereo da parte del "fuoco amico", indirizzato sul comando tedesco, andò a colpire purtroppo il cuore della città, dove durante la Seconda Guerra erano andate a rifugiarsi numerose famiglie carraresi e provenienti anche dalle zone limitrofe.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio della Provincia di Massa - Carrara e in collaborazione con il Comitato Comunale per le celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione.
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