Il dolore
La storia d’amore finisce in tribunale
Lei gli rovina l’auto, ma fanno pace e si sposano. Dopo un mese si separano e lei è condannata per danni e minacce
MASSA. Si incontrano, si piacciono, si frequentano. Insomma, inizia una storia d’amore. Alquanto burrascosa però. L’idillio tra i due (60 anni lui, 45 lei), infatti, finisce presto: addio romanticismo, arrivano urla, grida, litigi e - a completare il quadro - ci pensano le minacce. E la storia d’amore si traduce in denunce alle forze dell’ordine.
A maggio del 2013 i due sono davvero ai ferri corti: lei è così arrabbiata che buca una gomma dell’auto al convivente, gli distrugge anche il parabrezza con un coltello e lo minaccia. Ma l’amore è amore, i dissapori passano, alle liti si passa sopra: la coppia non demorde, vuole rimanere unita, supera le difficoltà e si sposa. A settembre dello stesso anno, a pochi mesi dal putiferio, i due si scambiano gli anelli.
Ma le fedi non riescono a metter pace e, dopo un mese da coniugi, i due decidono di dirsi addio una volta per tutte. Ma, nonostante la rottura, a loro tocca comunque incontrarsi. Nella aule di tribunale però. Perchè dopo i fatti del maggio 2013, lui sporge denuncia, la giustizia fa il suo corso e quella che era stata una storia d’amore diventa oggetto di dibattito processuale. La donna, Merida Bruni, è stata, infatti, condannata a quattro mesi (pena sospesa) per danneggiamenti (per aver bucato la gomma e rotto con il parabrezza), minacce e porto abusivo di coltello per aver portato un coltello da cucina, appunto, nella borsetta.
L’imputata - questa la ricostruzione emersa in aula - avrebbe tenuto il coltello nella borsa. Dopo una litigata, passa davanti ad un locale e riconosce, posteggiata, l’auto del compagno. Con la lama gli buca una gomma e si allontana. Torna poco dopo quando lui sta tentando di sostituire lo pneumatico. In quel momento sarebbero arrivate le minacce e con lo stesso coltello la donna avrebbe distrutto il parabrezza tanto da piegare la lama. Poco dopo interviene la polizia, trova a terra il coltello, parte la denuncia e la storia finisce nelle aule di tribunale.
Ieri mattina, l’udienza e la sentenza: il giudice Elisabetta Congiusta condanna Merida Bruni a 4 mesi con sospensione della pena.
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