Il Tirreno

La manifestazione

Degrado tour in sette tappe domani ad Avenza

Degrado tour in sette tappe domani ad Avenza

CARRARA. Alla vigilia del Degrado Tour ad Avenza, l’Assemblea permanente estende l’invito al corteo anche all’amministrazione: «Oltre ai cittadini vorremmo partecipassero anche sindaco e assessori»...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Alla vigilia del Degrado Tour ad Avenza, l’Assemblea permanente estende l’invito al corteo anche all’amministrazione: «Oltre ai cittadini vorremmo partecipassero anche sindaco e assessori» dicono dal presidio. Un corteo, quello di domani, che passerà attraverso «tutti i posti abbandonati, sottovalutati e fatiscenti di Avenza», un tour nei «luoghi che dovrebbero essere restituiti alla cittadinanza per un riutilizzo comune oltre che per una rivalutazione del territorio» perché Avenza pur essendo la frazione con il maggior numero di abitanti non ha «alcun centro di aggregazione, non un teatro, non una biblioteca funzionante»: l’Assemblea permanente presenta così il suo terzo corteo sul territorio, il secondo espressamente dedicato ai luoghi abbandonati e dimenticati. Dopo Carrara, il “Degrado Tour” approda dunque ad Avenza, con una manifestazione in sette tappe a cui, ed è questa una delle novità, è stata invitata anche l’amministrazione. «Oltre alla presenza dei cittadini, speriamo vengano anche il sindaco e la sua giunta» dicono i presidianti della, lanciando un invito che sa molto di provocazione. Sì perché secondo l’Assemblea Permanente, la responsabilità del degrado è in gran parte dell’amministrazione che in questi giorni, dicono, ha provato a correre ai ripari: «Si sono affrettati a pulire alcuni locali dell’ex mercato coperto, dove da anni venivano accatastati mobili e rifiuti. Hanno tirato tutto a lucido qualche giorno fa, all’improvviso…saranno stati almeno 15 anni che non venivano effettuati interventi di pulizia» racconta Renzo Cantarelli, uno degli organizzatori. Il corteo partirà domani alle 15 dallo stabilimento Omya di via Antica Massa e si snoderà in sette tappe, ciascuna associata a citazioni e frasi celebri: dal dantesco “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate” per la località La Grotta a Malcom X, con il suo “La storia è la memoria di un popolo”, dedicato al cuore della frazione; dalla definizione di “uomo” di Dostoevskij, “quel vigliacco che a tutto si abitua”, che campeggia su un’immagine dell’ex mercato coperto all’ammonimento di William Burroghs, “La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili”, provocatoriamente abbinato alla Stazione ferroviaria. Per l’ultima tappa, quella dedicata alla Sala Amendola e alla Biblioteca - chiusa da anni la prima, aperta solo una volta la settimana la seconda – l’Assemblea ha voluto citare Neil Gaiman, con il suo “Una città non è una città senza una biblioteca”. Alcune tappe saranno accompagnate da piccole performance teatrali e così come era successo a Carrara, anche per il Degrado Tour di Avenza, l’Assemblea permanente lancia la sfida ai cittadini con il “Totoabbandono”, invitando tutti a scommettere su quale sarà il prossimo sito a finire nel dimenticatoio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa