Il Tirreno

laquidara (NCD)

«Via i parcheggi a pagamento»

«Via i parcheggi a pagamento»

Il consigliere di opposizione: e Ztl autorizzando il traffico al mattino

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CARRARA. «Ma quale estensione del piano della sosta al litorale, il ticket per il parcheggio deve essere abolito, anche in centro città». Lanmarco Laquidara, consigliere comunale del Nuovo Centro Destra si spinge oltre le critiche sollevate nei giorni scorsi dai suoi “vicini” dell’opposizione alla volta del piano della sosta e torna a chiedere l’azzeramento degli stalli blu. Quelli cioè sottoposti al ticket del pargheggio.

Quella di Laquidara non è una proposta nuova, ma risale a due anni fa, quando il consigliere si era candidato sindaco per il Pdl.

Nel frattempo è cambiato il nome del suo partito, ma non la sua ricetta per la gestione dei parcheggi a Carrara: «La ztl va fatta a tempo, autorizzando il traffico la mattina per agevolare le attività produttive» spiega il consigliere di centro destra.

L’obiettivo deve essere quello di «non penalizzare i commercianti» e la direzione, lascia intendere Laquidara, è diametralmente opposta a quella intrapresa dall’amministrazione comunale.

«Errare humanum est, perseverare diabolicum» ironizza il consigliere di opposizione proponendo una ricetta basata sull’incremento degli stalli bianchi, quindi gratuiti ma con obbligo di disco orario, per agevolare la sosta breve a chi viene in città per lo shopping.

«Anche perché il sindaco Zubbani dice che il piano della sosta non porta nulla alle casse del Comune» sottolinea, polemico, Laquidara interrogandosi sull’utilità degli stalli a pagamento. Quanto poi al futuro della Progetto Carrara l’esponente di Ncd non ha dubbi: «La spa era da chiudere il giorno stesso della consegna della Strada dei Marmi» afferma il consigliere rilanciando la sua proposta di «un'unica multi-servizi per gestire quello che il Comune non riesce a fare, dalle farmacie alle mense, esclusa la Casa di Riposo». Una “super municipalizzata” guidata, aggiunge Laquidara, «da un consiglio di amministrazione ristretto o da un amministratore unico» su cui possa essere effettuato «un controllo analogo vero, per consentire all’opposizione di monitorare davvero le cose». Il consigliere del centro destra è dunque d’accordo con i “grillini” sul fatto che l’opposizione a Carrara è estromessa dai “giochi”? «Certo, oggi non incidiamo nulla, l’opposizione non viene mai interpellata e i nostri pareri non vengono mai recepiti anche se poi il tempo spesso ci da ragione» conclude Lanmarco Laquidara.(v.vh.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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