Il Tirreno

«Non risultano 8 ore di attesa»

«Non risultano 8 ore di attesa»

Replica della direzione sul caso del bimbo disabile al Pronto Soccorso

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La Asl apuana spiega la sua versione dei fatti sul caso, denunciato dal padre, di un bambino disabile di 9 anni rimasto quasi otto ore al pronto soccorso per farsi steccare un dito.

«A noi non risulta questo tempo di attesa - chiarisce la direttrice generale Maria Teresa De Lauretis - a noi risulta che il bambino è arrivato al pronto soccorso di Carrara alle 21,20 per una contusione al dito, è stato visitato e gli è stata fatta una radiografia, poi è uscito alle 24,50 con il referto. Naturalmente l’ortopedico - prosegue l’azienda - non era in sede a quell’ora ma, come avviene sempre, reperibile solo per le emergenze. In pratica - continua la - a noi risulta che il bambino sia rimasto al pronto soccorso di Carrara tre ore e mezzo, un tempo che sta negli standar».

Il padre del bambino aveva raccontato - e oggi ribadisce - che, prima di recarsi a Carrara con il figlio, era stato dalle 17,30 in attesa di essere registrato per il triage al pronto soccorso di Massa e che solo dopo più di tre ore aveva deciso di portarlo oltre Foce perchè il figlio, un bambino di 9 anni, disabile, accusava un dolore molto forte alla mano.

«Purtroppo a noi non risulta che il genitore sia arrivato al pronto soccorso di Massa - conclude De Lauretis - perchè non è mai stato registrato. Sicuramente ci sarà stato un disguido - conclude l’Asl - cercheremo di capire cosa sia accaduto. Ma al momento le tre ore passate a Massa a noi non risultano». E, in effetti, il papà ha lamentato proprio questo, la mancata registrazione, nonostante la lunga attesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze