Sicurezza
Delitto senza castigo, appello in tv
Marina Palma a «Chi l’ha visto?» invoca: non so più nulla delle indagini sull’omicidio di mia madre avvenuto due anni fa
CASTELNUOVO MAGRA. Marina Palma è tornata in tv, precisamente sugli schermi di «Chi l’ha visto?», seguita trasmissione condotta da Federica Sciarelli su Rai Tre, per chiedere di non dimenticare l’omicidio della madre, Marisa Morchi, rimasto una sorta di “delitto senza castigo”.
Obiettivo della inarrendevole donna è stato quello di spronare gli investigatori ancora alle prese con un complicato caso, a tenerla un po’ informata sull’andamento delle indagini, iniziate in un pomeriggio di fine inverno di due anni fa, precisamente il 14 marzo, quando fu la stessa figlia a trovare il corpo ormai senza vita della madre immerso in una pozza di sangue, all’interno della casetta di via Palvotrisia dove Marisa Morchi abitava da sola. I carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Ris, hanno passato al setaccio l’appartamento e la vita dell’anziana, senza però trovare chi (o coloro) potrebbe essere messo in relazione con l’efferato crimine che ha sconvolto la Val di Magra. «Non so capacitarmi - diceva tempo fa, una sconsolata Marina Palma - dato che nessuno parla o mi fornisce indicazioni di sorta. So bene che le indagini stanno procedendo e, in questo senso, ho tanta fiducia, però se qualcuno mi tenesse un po’ informata, forse starei meglio. Ho ripreso il lavoro solo per cercare un po’ di sollievo ma, qualsiasi cosa faccia o dovunque vada, il pensiero va sempre lì, a quel tragico giovedì quando trovai la mamma morta ammazzata, perdipiù in maniera così orribile. Ho chiesto al legale di famiglia, avvocato Tommaso Trapasso, di chiedere al magistrato che si occupa del caso di dirmi, nei limiti nel possibile, cosa sta avvenendo, dato che sembra che tutti si siano dimenticati di me. Spero di avere qualche notizia che mi dia un po’ di quel sollievo che cerco invano da tempo».
Questo il recente passato. Attualmente, invece, Marina Palma ha voluto effettuare un gesto a effetto, appunto tornare in quella trasmissione che già la aveva ospitata poco tempo dopo l’omicidio della madre. Ottenuto il consenso alla richiesta, Marina è partita in treno per Roma, al fine di rivolgere tramite l’etere il suo appello: «Chiedo agli inquirenti di non dimenticarsi di me - ha detto in tv la sera di mercoledì scorso - li prego di tenermi un po’ informata, perchè vivere così per due anni, senza sapere più nulla, è davvero terribile». In tv è stata riassunta la vicenda e anche mostrato un “pennato”, ossia un tipo di roncola simile a quello scomparso dal set di attrezzi che l’anziana teneva per accudire giardino, orto e animali domestici. Un’arma verosimilmente usata per infierire sul corpo della poveretta, il cui aguzzino le ha anche amputato una ma
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